Passeggiata, il cantiere riparte tra due settimane

ROSETO. Serviranno almeno due settimane, come riferito dal vice sindaco Angelo Marcone, per far ripartire i lavori conclusivi della passeggiata panoramica di Montepagano. Il consiglio di quartiere di...
ROSETO. Serviranno almeno due settimane, come riferito dal vice sindaco Angelo Marcone, per far ripartire i lavori conclusivi della passeggiata panoramica di Montepagano.
Il consiglio di quartiere di Montepagano ha infatti dato in settimana il via libera formale alle modifiche da apportare al progetto originale e adesso la palla è passata all'amministrazione che sta procedendo, fa sapere Marcone, «all'approvazione degli atti propedeutici alla conclusione dei lavori». Lunedì si era tenuto un incontro in municipio tra amministrazione e rappresentanti del consiglio di quartiere di Montepagano. Tema della discussione le migliorie progettuali da apportare con le somme in economia disponibili. «Le priorità concordate e condivise con l'amministrazione», spiega il vice sindaco, «riguardano in primis la conclusione della ringhiera belvedere di via da Borea, opera lasciata inconclusa dalla precedente amministrazione, e la messa in sicurezza del tratto via da Sole con alcune migliorie su alcuni tratti stradali». Sono state chieste, inoltre, la pulizia della facciata del belvedere di Porta da Piedi e la sostituzione degli alberi lungo la passeggiata panoramica. Il consiglio di quartiere del borgo aveva richiesto anche la riapertura del tratto di via da Borea, ma l'amministrazione ha puntualizzato che il tratto potrà essere riaperto solo a conclusione dei lavori. Alla ripresa dell’opera saranno apportate le migliorie e dovrà essere realizzato il nuovo asfalto. Al momento sono state realizzate le ringhiere (da migliorare), le fioriere, le panchine con luci a led e il camminamento con pietra albanese. L’intervento in corso, rientrante nelle opere di mitigazione del dissesto idrogeologico è stato finanziato con uno dei cinque milioni di euro concessi dal ministero dell’Interno per cinque interventi sulla mitigazione del dissesto idrogeologico. Era stata l’amministrazione Di Girolamo a intercettare i fondi per l’opera e ad affidare i lavori alla ditta Petrini, mentre l’attuale amministrazione cittadina ha avviato i lavori a marzo scorso.
Enrico Cipolletti
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