Passerelle, protesta il comitato di quartiere

Il presidente Fusaro: «Se non si possono abbattere vengano almeno messe in sicurezza»
GIULIANOVA. Tiene sempre banco nel quartiere Annunziata l’irrisolto problema delle passerelle aeree di via Di Vittorio che collegano, da un lato all’altro, i corpi di fabbrica realizzati ai lati dell’ampia arteria. La demolizione che dove iniziare a novembre non è ancora stata effettuata perché non è stato risolto il problema dell’accesso ad alcuni alloggi che verremo a mancare con l’abbattimento delle passerelle. Sulla questione, dopo l’ex consigliere Carlo Mustone, interviene anche il presidente del comitato di quartiere Annunziata Antonio Fusaro, che ha tutta l’intenzione e volontà di portare avanti la battaglia. «È stato dichiarato espressamente dall’ex sindaco Mastromauro», afferma Fusaro, «che quelle passerelle non solo sono datate, ma anche ammalorate e pericolose. Se esiste un rischio allora chiediamo che vengano almeno assunte delle precauzioni. Se non si riesce ad eliminare quelle passerelle, allora sarebbe opportuno innanzitutto segnalare con dei cartelli la situazione di rischio eventuale e poi procedere alla manutenzione straordinaria delle passerelle stesse». L’abbattimento dei manufatti, vista la situazione presente con le inferriate poste a protezione di alcune unità immobiliari all’interno dei palazzi, appare difficoltoso e comunque con tempi sicuramente lunghi. Il presidente del comitato di quartiere indirà a breve un’assemblea pubblica invitando anche il commissario prefettizio Eugenio Soldà. «In quella sede», sottolinea Fusaro, «chiederemo delle risposte certe sulle soluzioni che l’amministrazione comunale vorrà adottare. Del resto di tempo ne è trascorso parecchio e non possiamo attendere in eterno che si compia il miracolo. Se non avremo notizie certe sulla soluzione vorrà dire che percorreremo altre strade senza escludere nulla». Ieri mattina intanto, il comitato di quartiere Annunziata ha avuto un incontro con il comandante della stazione carabinieri di Giulianova Angelo Varletta al quale sono stati richiesti maggiori controlli, più vigilanza e più attenzione per la zona. Fusaro ha posto l’accento anche sul degrado di alcune parti della città ed il continuo ritrovamento di siringhe in vari angoli del territorio cittadino.
Alfonso Aloisi
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