Passione da record: 300 spettatori

4 Aprile 2023

Successo per la rappresentazione che si è svolta nella cripta di San Flaviano

GIULIANOVA. Coinvolgente, suggestivo, emozionante: il dramma romanzato de “La Passione di Cristo” è tornato in scena sabato e domenica nella cripta di San Flaviano, dopo tre anni di assenza, e ha totalizzato un vero e proprio record di presenze: circa 300 spettatori. Lo spettacolo incentrato sul calvario della croce e la morte di Gesù, diretto da Ermando Mattucci, ideato dall’associazione Unica Stella di Domenico Canazza e interpretato dagli attori della Compagnia dei criptomani, ha richiamato talmente tanta partecipazione di pubblico, con prenotazioni esaurite da settimane, che gli organizzatori si sono visti in dovere di aggiungere un ulteriore spettacolo. La rappresentazione vivente del dramma di Gesù non è stata pensata come una Passione tradizionale ma ha visto l’aggiunta di elementi diversi dall’ordinario, come l’alternanza di momenti cantati e recitati; il copione, prima di essere portato in scena, è stato supervisionato dal parroco di San Flaviano don Enzo Manes. Particolarmente suggestivo il momento della crocifissione, che è stata affidata all’immaginazione dello spettatore attraverso effetti luce e audio. Anche le donne hanno assunto un ruolo di rilevanza, a partire da Maria, salutata con un lungo applauso, che non è stata solo la madre del Salvatore, ma ha espresso il dolore di tutte le madri davanti alla perdita di un figlio.
RINVIO A MOSCIANO. È stata rinviata per maltempo al 15 aprile la “Via Crucis vivente” che era prevista domenica per le vie del centro storico di Mosciano. Allo spettacolo si aggiungerà un ulteriore piccolo percorso che racconterà della resurrezione di Cristo, come comunicato dalla Pro loco Musiano. (s.g.)
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