Patrimonio in rosso, i sindacati: «I posti di lavoro non si toccano»

6 Agosto 2021

Incontro in municipio con gli amministratori, che sul futuro dei dipendenti della società pubblica prendono tempo. Ribadita la volontà di affidare alcuni degli attuali servizi a soggetti esterni

GIULIANOVA. I sindacati hanno chiesto la salvaguardia di tutti i posti di lavoro, nessuno escluso, dei lavoratori che a vario titolo sono in forza alla municipalizzata Giulianova Patrimonio. Questa la sintesi dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio in Comune tra i rappresentanti delle sigle sindacali presenti all’interno della società e l’amministrazione comunale, presente una delegazione dei lavoratori. Per l’ente erano presenti il sindaco Jwan Costantini e l’assessore alle partecipate Paolo Giorgini, affiancati dall’amministratore unico Federico Iachini (assente il direttore generale Paolo Gatti).
Gli amministratori hanno ricordato lo stato di criticità in cui versa la partecipata e gli ultimi bilanci chiusi in perdita e per i quali la legge impone la redazione di un piano di risanamento che prevederebbe il salvataggio dell’azienda attraverso un’azione concordata con l’amministrazione comunale. Nel piano di risanamento, oltre alle dismissioni immobiliari, sono previste anche le esternalizzazioni di diversi servizi attualmente in capo alla controllata. Qui i sindacati sono stati chiari: «La garanzia del posto di lavoro vale per tutti, sia per i lavoratori con contratto interinale sia per i dipendenti assunti a tempo indeterminato». L’amministrazione ha chiesto del tempo per fornire delle risposte definitive. Anche perché l’esternalizzazione dei vari servizi comporterà la stipula di contratti e occorrerà del tempo prima che si possano trarre delle conclusioni certe. Al riguardo esiste un documento sottoscritto a gennaio 2021 con efficacia per due anni, periodo entro il quale si dovrà concretizzare una soluzione. Di sicuro i sindacati non vogliono che si crei disoccupazione in una società controllata da capitale pubblico. Per i rappresentanti dei lavoratori erano presenti Fabio Benintendi (Felsa-Cisl), Maurizio Scacchetta (Uiltemp-Uil) e Natascia Innamorati (Nidil-Cgil). Al termine dell’incontro Innamorati ha dichiarato: «Finalmente abbiamo ottenuto, attraverso la convocazione di un’assemblea nel Comune di Giulianova, il primo confronto con l’amministrazione. Già da settembre bisognerà intavolare un confronto serrato, teso a garantire la continuità occupazionale di tutti i lavoratori impegnati nei servizi della Giulianova Patrimonio».
Nel frattempo, il piano di risanamento – la cui redazione dura da settembre 2020 – verrà portato all’attenzione del consiglio comunale nella prossima seduta.
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