Patrizi, non c’è accordo tra Comune e As Roseto
La società è disposta a partecipare alle spese per rifare il campo ma chiede «Fino alla conclusione dei lavori pagate voi le bollette di acqua, luce e gas»
ROSETO. Sulla carta sembra che siano tutti d’accordo, ma la fumata bianca non c’è stata. Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro di lunedì sera sulla questione del campo Patrizi, la cui sorte è sempre più legata alle modalità per la futura gestione dell’impianto. È infatti scaduta la convenzione tra il Comune e la As Roseto, società di calcio giovanile che da anni gestisce la struttura a proprie spese, ma che ha in più occasioni manifestato l’intenzione di non rinnovare il contratto se prima non verrà messo a posto il terreno di gioco. L’oggetto del contendere riguarda le cattive condizioni del campo, causate dall’insufficiente drenaggio del terreno. Su questo aspetto si sono quindi confrontate due delle parti in causa, cioè Comune e As Roseto, in quanto all’incontro mancavano gli altri due protagonisti della vicenda, e cioè: la ditta che ha realizzato la ristrutturazione dell’impianto e i tecnici che hanno gestito la direzione dei lavori.
«Al termine del dibattito», svela l’assessore Alessandro Recchiuti, presente all’incontro di lunedì anche nella sua veste di avvocato, «è emersa la disponibilità di massima a effettuare in partecipazione i lavori sul terreno di gioco per risolvere il problema del drenaggio. Resta però l’aspetto della rimodulazione della convenzione, come chiesto dalla società che ha gestito fino a oggi l’impianto, il che rappresenta oggettivamente un ostacolo difficile da superare». In pratica i dirigenti della As Roseto si sono dichiarati disponibili a contribuire finanziariamente per i lavori da effettuare sul terreno di gioco, rinunciando a eventuali risarcimenti dei danni subìti per non aver potuto utilizzare al meglio l’impianto. In compenso chiedono che sia il Comune a pagare le utenze del Patrizi (gas, acqua e luce) fino a quando il problema del drenaggio non sarà risolto definitivamente.
«Stiamo facendo tutti gli sforzi possibili per trovare una soluzione condivisa», interviene l’assessore ai lavori pubblici, Fabrizio Fornaciari, «anche se la situazione è oggettivamente complessa. Ci stiamo sforzando per trovare un punto d’incontro tra le parti in causa e auspichiamo un analogo spirito di collaborazione da tutti i soggetti coinvolti».
«Abbiamo più volte espresso la nostra disponibilità a trovare una soluzione condivisa», interviene Camillo Cerasi, presidente della As Roseto, «e ribadiamo che siamo pronti a fare la nostra parte anche finanziariamente, pur tutelando la sopravvivenza delle nostre attività sportive a favore dei giovani, perché per noi la priorità è di restituire il Patrizi ai rosetani nelle migliori condizioni».
Federico Centola
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