Pattinaggio corsa, Martinsicuro si candida per i tricolori 2023

Le gare su pista si svolgerebbero al Tempo libero e quelle su strada in un circuito a Porto d’Ascoli Intanto la Federazione premia la Rolling Bosica per il miglior video realizzato da una società
MARTINSICURO. Nel corso della riunione di fine anno della Fisr (Federazione italiana sport rotellistici), tenuta nel salone d’onore del Coni a Roma e nella quale è stato celebrato il centenario della federazione, Martinsicuro ha avanzato la richiesta di ospitare nel 2023 i campionati italiani di pattinaggio corsa sia su pista che su strada. La Federazione dovrebbe decidere città e date dei prossimi campionati nazionali entro la fine dell’anno. Martinsicuro ospiterebbe le gare su pista nell’anello della cittadina che si trova all’interno del parco del Tempo libero, impianto storico che è stato teatro negli anni di diverse manifestazioni a livello nazionale e internazionale, in particolare del memorial "Domenico Bosica" arrivato alla 30ª edizione e che ogni anno vede la partecipazione di moltissimi pattinatori che arrivano nella cittadina da tutta Italia e da nazioni europee. La pista del Tempo libero, peraltro, è oggetto di un importante progetto di riqualificazione redatto dal Comune. Le gare su strada sarebbero invece ospitate in un circuito a Porto d’Ascoli, la frazione di San Benedetto del Tronto confinante con Martinsicuro, dove mesi fa sono stati disputati i campionati regionali Abruzzo-Molise. Alla manifestazione di Roma era presente anche il martinsicurese Giovanni Di Eugenio, presidente del comitato Abruzzo della Fisr.
Nel corso della riunione una menzione particolare c’è stata per l’Asd Rolling Pattinatori Domenico Bosica di Martinsicuro, che ha ricevuto un importante riconoscimento per il miglior video, presentato nell’ambito del concorso Fisr “10×100 una storia da raccontare”, che ha assegnato premi di valore economico alle società che hanno saputo valorizzare negli anni la storia federale e dare un contributo alla crescita delle discipline rotellistiche. Il video dell’associazione truentina, dal titolo “Non chiedere di fermarmi”, racconta la storia della società dalla viva voce della sua presidente Elena Pompetti e ripercorre le vittorie dei suoi campioni, dagli anni ’80 ad oggi, e le vicende di quella che, a tutti gli effetti, è una grande famiglia.
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