Patto tra Comune di Teramo e Osservatorio «Insieme per sensibilizzare la popolazione»
Una condivisione di intenti e di attività operative è stata stabilita tra il Comune di Teramo e l’Osservatorio Indipendente per l’acqua del Gran Sasso, nel corso di un incontro che si è svolto...
Una condivisione di intenti e di attività operative è stata stabilita tra il Comune di Teramo e l’Osservatorio Indipendente per l’acqua del Gran Sasso, nel corso di un incontro che si è svolto mercoledì nel palazzo municipale di via Carducci tra il sindaco Gianguido DAlberto e Mauro Chilante, Massimo Fraticelli e Giorgio Giannella, rappresentanti dell’organismo. «La prospettiva comune», si legge in una nota del Comune, «è di attivare interventi di sensibilizzazione crescente, al di là degli esiti dei procedimenti giuridici in corso. Il sindaco D’Alberto, come primo atto, chiederà un incontro con i sindaci dell’Aquila e di Isola del Gran Sasso, per poi passare al coinvolgimento di tutti i sindaci interessati. Contestualmente della vicenda saranno investiti i parlamentari teramani, chiedendo loro di adoperarsi nelle sedi istituzionali per iscrivere la questione nelle agende parlamentari. Non mancherà, in questa fase, il coinvolgimento della società Ruzzo Reti, cui sarà chiesto di fare luce sugli interventi che ha messo e dovrà mettere in campo per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. Indispensabile, inoltre sarà chiamare in causa la Regione».
«Già questo incontro ha evidenziato che sapremo trovare le vie più corrette per portare avanti una proficua collaborazione», afferma D’Alberto, «l’Osservatorio indipendente per l’acqua del Gran Sasso in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento ed un presidio a difesa di un bene primario, e insieme dovremo, e mi auguro sapremo, trovare le maniere per far sì che l’intera popolazione interessata alla vicenda ne diventi pienamente consapevole e, a sua volta, si ponga a fianco e assieme a noi per condurre questa battaglia».
«Già questo incontro ha evidenziato che sapremo trovare le vie più corrette per portare avanti una proficua collaborazione», afferma D’Alberto, «l’Osservatorio indipendente per l’acqua del Gran Sasso in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento ed un presidio a difesa di un bene primario, e insieme dovremo, e mi auguro sapremo, trovare le maniere per far sì che l’intera popolazione interessata alla vicenda ne diventi pienamente consapevole e, a sua volta, si ponga a fianco e assieme a noi per condurre questa battaglia».

