Patto Zooprofilattico-Forestale per i controlli sulla cannabis

TERAMO. I carabinieri forestali e l'istituto zooprofilattico sperimentale Abruzzo e Molise hanno siglato un protocollo d'intesa per la lotta alla coltivazione illegale della canapa. L'accordo prevede...
TERAMO. I carabinieri forestali e l'istituto zooprofilattico sperimentale Abruzzo e Molise hanno siglato un protocollo d'intesa per la lotta alla coltivazione illegale della canapa. L'accordo prevede che l'istituto coadiuverà i carabinieri forestali nei controlli e nel monitoraggio della presenza del Thc (uno dei maggiori principi attivi) nella Cannabis sativa L. Conoscere il contenuto di Thc nella canapa è estremamente importante; la legge consente infatti la coltivazione della cannabis sativa L solo a basso contenuto di Thc, senza bisogno di autorizzazione, per produrre alimenti, cosmetici, materie prime. L'istituto si è inoltre impegnato a formare il personale dell'Arma dei carabinieri – sette squadre per 38 militari – sul campionamento e sulle procedure da seguire per il prelievo, il confezionamento, il trasporto e la conservazione dei campioni. Il corso di formazione, iniziato il 2 settembre, prevede attività teoriche online e attività pratiche che si svolgeranno in un'azienda canapicola in provincia di Teramo.
«L'obiettivo comune è potenziare la reciproca conoscenza, la formazione e l'attività di controllo sulla cannabis», ha dichiarato il direttore generale dell'Izs Abruzzo e Molise Nicola D'Alterio, «abbiamo risposto all’esigenza dei carabinieri forestali di raccordare la fase operativa a quella analitica di laboratorio di nostra competenza, organizzando un corso teorico-pratico che coinvolge i professionisti del nostro settore Formazione, i nostri chimici più esperti e un agronomo in veste di facilitatore ». Firmatario del protocollo d'intesa anche il comandante della Regione Carabinieri Forestali Abruzzo e Molise Giampiero Costantini, che dice: «Grazie al protocollo sarà effettuato in Abruzzo e Molise un grande passo verso la tutela del rispetto della legalità delle coltivazioni di canapa in queste due Regioni, offrendo in questo modo uno strumento di maggiore tutela anche ai coltivatori stessi». Il generale Costantini è stato accompagnato dal colonnello Gualberto Mancini, comandante del gruppo carabinieri forestale di Teramo. All’incontro ha preso parte anche Marco Pompilii, Presidente di Canabruzzo e consigliere nazionale di AssoCanapa, che ha dichiarato: «Salvaguardare i coltivatori di canapa è fondamentale, parliamo di un prodotto – la cannabis light – in costante espansione; basti pensare che ci sono 400 ettari in Abruzzo e circa 70 solo in provincia».
Giacomo Novelli
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