Paura per le nuove mareggiate I balneatori: «Danni già gravi»

25 Novembre 2022

Il vice presidente della cooperativa degli operatori: «Condizioni molto difficili nella zona nord» A rischio anche alcune strutture di Cologna Spiaggia, chiesti interventi urgenti su tutta la costa

ROSETO. «Domani è prevista una mareggiata ancora più forte di quella di lunedì. Se non si interviene a breve con un progetto unico per tutta la costa abruzzese, il problema erosione non si risolverà mai, neanche nel territorio rosetano». È molto preoccupato Luigi Corradetti, vicepresidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, in merito alla situazione di alcuni tratti di spiaggia del territorio rosetano molto erosi, in particolare Cologna Spiaggia nella zona nord, Roseto nord e Roseto sud.
Da diversi anni Corradetti e tanti altri operatori del settore sollecitano le istituzioni, soprattutto la Regione Abruzzo, affinché si acceleri con i progetti di difesa della costa. «La Regione ha riattivato con una delibera il fondo per i danni dovuti alle mareggiate», continua Corradetti, «e per questo i balneatori ringraziano. Però bisogna pensare a interventi più risolutivi oltre a quelli previsti a primavera sulle scogliere a Roseto nord e a Roseto sud». Lunedì scorso a Cologna Spiaggia, nonostante gli ultimi lavori di alcuni mesi fa di rinforzo delle scogliere finanziati con 500mila euro, l'acqua è arrivata in strada, e a Roseto nord tre stabilimenti, Bora Bora, Embarcadero e Maldimare, hanno subito adanni. Ha retto invece nella zona a sud del pontile, ma è stato solo un caso. «Io raramente ho visto un’alta marea così», precisa Corradetti, «i danni maggiori li hanno avuti i tre stabilimenti di Roseto sulla zona nord. Bisogna rendersi conto che la nostra spiaggia è fondamentale per il turismo e infatti nelle altre regioni vicine a noi, ad esempio le Marche, lo hanno capito da tempo». A Roseto però c’è un tratto ampio che non ha mai subito l’erosione, ovvero la spiaggia che va dal pontile fino all’altezza del lido 38, perché negli anni ’70 fu fatto un lavoro eccellente con la posa delle scogliere: guardando una foto dall’alto, infatti, si può notare come le scogliere siano state posizionate i maniera uniforme, cosa che non è successa a Roseto sud, dove ci sono attualmente le scogliere soffolte, ovvero sotto il livello dell’acqua, che non svolgono la stessa funzione delle scogliere emerse.
Anche a Cologna Spiaggia, nei primi anni ’70, furono realizzate le scogliere ma, come più volte ha spiegato il vicepresidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, sono state posate in base alla linea di costa. La prima grande erosione della spiaggia di Cologna, comunque, ci fu a fine anni ’50 e coincise con i lavori dei bracci del porto di Giulianova, e in quel caso la spiaggia di Cologna perse ben 100 metri di arenile.
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