Pavone: «Accuse infamanti sul caso dei pali»

1 Novembre 2018

Secondo l’opposizione il sindaco ha ingiustamente scaricato le colpe sulle amministrazioni passate

ROSETO. «Come al solito il sindaco Di Girolamo scarica sul passato le colpe del suo malgoverno». Non si fa attendere la risposta del consigliere d’opposizione Enio Pavone dopo la pubblicazione sui social, martedì, del video nel quale il primo cittadino rosetano evidenzia le colpe dell’amministrazione Pavone e anche di quelle precedenti, in merito alla situazione “pali della pubblica illuminazione” a Roseto.
«Ovviamente, come sempre, per il nostro sindaco la colpa è di tutti tranne che sua», dice Pavone, «addirittura arriva ad arrampicarsi sugli specchi quando parla delle responsabilità dell’allora sindaco Di Bonaventura, dimenticandosi di dire che in quella giunta, oltre al sottoscritto, a cui vennero presto ritirate le deleghe durante il secondo mandato ad agosto del 2008, c’era anche lui fino ad aprile 2011, come assessore e pezzo forte di quel Pd che era la spina dorsale di quell’amministrazione».
Pavone poi non nasconde la criticità dell’illuminazione pubblica e accenna di nuovo al project financing approvato dalla sua amministrazione in consiglio comunale nell’aprile del 2016, due mesi prima della fine del suo mandato. «Ho sempre sottolineato che quello della manutenzione della pubblica illuminazione è un problema serio e che va avanti da molti anni per mancanza di fondi e di programmazione», precisa Pavone, «ma la grande differenza tra l’amministrazione che ho avuto l’onore di guidare e quelle targate Pd del passato e del presente è che noi il problema lo abbiamo affrontato e lo avremmo anche risolto grazie al project financing, che ci avrebbe permesso di sostituire i circa seimila punti luce di Roseto, ma l’amministrazione Di Girolamo lo ha ritirato e non è stata nemmeno in grado di farne partire un altro in tutto questo tempo, condannando il territorio a due anni e mezzo di oblio, con le conseguenze che si vedono oggi». L’ex sindaco, infine, tira in ballo molti amministratori del passato, e anche attuali, chiamati in causa nel video di Di Girolamo. «Mi domando cosa ne pensano di queste infamanti accuse gli ex amministratori della giunta Di Bonaventura», conclude Pavone, «gente che con lui ha governato nel passato come l’ex sindaco Di Bonaventura, gli ex assessori Flaviano De Vincentiis, Achille Frezza, attuale consigliere, Teresa Ginoble, vicesindaco in quegli anni e oggi presidente del consiglio, Ferdinando Perletta ed Enzo Frattari». (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.