Pavone al sindaco: «Basta scuse Sei senza soldi non per colpa mia»

17 Settembre 2019

L’ex sindaco: «Dopo più di tre anni non possono continuare ad accusare chi li ha preceduti» Replica Di Girolamo: «È certo che ci hanno lasciato un disavanzo che in parte abbiamo ripianato»

ROSETO. «Dopo più di tre anni, e a un anno e mezzo circa dalle nuove elezioni, non possono prendere più scuse sulla mancanza di risorse per ogni cosa, continuando ad accusare la precedente amministrazione». Risponde così l’ex sindaco e attuale consigliere d’opposizione Enio Pavone all'ennesimo attacco ricevuto dall’amministrazione Di Girolamo.
Il riferimento è alle dichiarazioni di qualche giorno fa del vicesindaco Simone Tacchetti, che intervenendo sulla mancanza di risorse per procedere alle assunzioni promesse per il 2019 aveva ricordato come il Comune debba ancora ripianare parte del deficit 2015, che ora ammonta a un milione 200 mila euro. «Ogni amministrazione, così come la mia, eredita dei debiti dalle precedenti amministrazioni», precisa Pavone, «io, tra l’altro, mi sono anche ritrovato senza finanziamenti statali, e sono dovuto andare avanti con ciò che avevo, ma non mi sono mai lamentato. L’amministrazione monocolore Pd Di Girolamo-Ginoble, invece, in tre anni non solo non ha mantenuto le promesse della campagna elettorale, ma si lamenta continuamente dicendo che non ha risorse per colpa mia». Nel suo intervento Pavone accusa la maggioranza di non aver dato seguito agli impegni assunti con i cittadini, come l’abbassamento delle tasse, l’istituzione dei consigli di quartiere, l’assunzione di personale, in particolare nel copro di polizia municipale, l’insediamento di aziende nell’autoporto, la manutenzione e cura della città. «Non manca molto alla fine di questa amministrazione», dichiara Pavone, «e finora tutte le promesse sono state disattese. Questa città avrebbe già potuto avere una nuova illuminazione, per esempio, se non avessero ritirato il project proposto dalla mia amministrazione. Per non parlare della Villa Comunale, chiusa ormai da tre anni, e dell’Arena 4 Palme, inutilizzabile perché non a norma. Il sindaco aveva promesso, a gennaio, che avrebbe parlato con le Ferrovie dello Stato per vedere se si poteva o meno acquistare il bene, ma siamo a settembre e ancora non si sa nulla. Ricordo anche che loro hanno gli introiti dei parcheggi a pagamento e della tassa di soggiorno».
Immediata la replica del sindaco Sabatino Di Girolamo. «Pavone si assumesse, una volta tanto, la corresponsabilità sull’attività amministrativa della mia giunta», afferma Di Girolamo, «è accertato che lui ha lasciato un disavanzo di due milioni 712 mila euro, che in parte, per un milione e mezzo di euro, abbiamo già ripianato, sacrificando però le risorse ordinarie destinate alla manutenzione della città. Se io avessi avuto a disposizione un milione e mezzo di euro, di sicuro sarebbe stata un'altra storia».
©RIPRODUZIONE RISERVATA