Pavone: amministrazione farsa, si smentiscono tra loro

ROSETO. «Questa amministrazione ormai è alla frutta, si smentiscono tra di loro». Non risparmia critiche l’ex sindaco Enio Pavone, ora consigliere d’opposizione, dopo l’annuncio del sindaco Sabatino...
ROSETO. «Questa amministrazione ormai è alla frutta, si smentiscono tra di loro». Non risparmia critiche l’ex sindaco Enio Pavone, ora consigliere d’opposizione, dopo l’annuncio del sindaco Sabatino Di Girolamo sui lavori per le barriere architettoniche alla stazione ferroviaria posticipati al 2022, in contrasto con le dichiarazioni dell’assessore Orazio Vannucci che la settimana precedente aveva detto che i lavori si sarebbero fatti nel 2021. «Quando un sindaco smentisce un suo assessore», continua Pavone, «è evidente che quell’assessore non gode più della fiducia del primo cittadino, ed è segno di problemi all’interno dell’amministrazione. Quando sono stato sindaco io non ho mai smentito pubblicamente un mio assessore». Secondo Pavone questa città non ha più un governo credibile. «Credo sia giunto il momento che Di Girolamo rassegni le dimissioni», dice Pavone, «prima il presidente della commissione urbanistica Giuseppe Di Sante dice che la città è rimasta come quattro anni fa, poi il consigliere Adriano De Luca sfiducia il sindaco ed esce dalla maggioranza, per non parlare delle smentite ai suoi assessori. La soluzione migliore è nominare un commissario che porti Roseto alle elezioni per far finire questa pagliacciata di un’amministrazione che ha dimostrato in più di un’occasione di non essere all’altezza della situazione». (l.v.)

