Pavone e Marcone con Nugnes nello Spazio civico di Sottanelli

4 Luglio 2021

I due consiglieri di opposizione sposano il progetto dell’ex deputato, che dice: «Stiamo preparando un grande programma». La coalizione sarà composta da sette liste, una sola di partito (Azione)

ROSETO. Enio Pavone e Angelo Marcone andranno alle elezioni insieme allo Spazio civico di Mario Nugnes, più che probabile candidato sindaco della coalizione. Entra nel vivo la campagna elettorale a Roseto dopo l'annuncio del candidato sindaco Tommaso Ginoble e la presa di posizione di venerdì del “Punto” di Alessandro Recchiuti: ieri mattina al porticciolo di Roseto Nugnes e l’ex deputato di Scelta Civica, ora coordinatore regionale di Azione, Giulio Sottanelli hanno annunciato l'ingresso ufficiale nella loro coalizione civica di “Grande Roseto” di Marcone e “Roseto al centro” di Pavone.
«Nei cinque anni di opposizione abbiamo cercato di creare un’alternativa seria e credibile a questa maggioranza», dice Pavone, «con gli altri consiglieri di minoranza si è creato un grande feeling e oggi non possiamo stare che con chi si oppone all'amministrazione Di Girolamo-Ginoble. Sappiamo tutti che Ginoble è stato il padre putativo di questa amministrazione, quindi l'unica alternativa seria al governo degli ultimi cinque anni, data anche la mancanza di un’alternativa di centrodestra a Roseto, è quella di una coalizione civica composta da varie anime politiche e di persone libere da tutto e tutti. Noi siamo aperti anche ad altre forze, anche all’associazione “Il Punto”. Se vuole dialogare noi ci siamo».
Per Marcone è un ritorno, visto che nel 2016 era stato eletto a 21 anni in consiglio comunale con Casa civica, ma nel 2019 è uscito dal movimento aderendo al gruppo “Grande Roseto” con Carlo Simone e Flaviano De Vincentiis. Recentemente però c’è stata una spaccatura, perché Simone e De Vincentiis probabilmente appoggeranno Ginoble, e Marcone ha deciso così di tornare accanto a Nugnes e Sottanelli. «Si tratta di un progetto valido e alternativo», aggiunge Marcone, «nell'ottica di un civismo che vada al di là dei simboli politici, siamo pronti a dare il nostro contributo sui tre pilastri per cui il gruppi di Grande Roseto è nato: sgravio fiscale per famiglie e imprese, rilancio del settore turistico e attenzione alla manutenzione degli spazi pubblici».
Si tratta sì di uno spazio civico anche se “Roseto in Azione”, una delle sette liste che comporrà la coalizione, fa riferimento al partito fondato da Carlo Calenda. Oltre a “Roseto in Azione”, che ha tra le sue fila Gabriella Recchiuti e Gianni Mazzocchetti, “Grande Roseto” e “Roseto al Centro”, saranno al fianco di Nugnes “Casa Civica”, ieri rappresentata da Vincenzo Addazii, “Altracittà” con Marcello Di Febo, “Under”, gruppo di giovani tra i quali Pierpaolo D’Elpidio, e infine “Operazione turismo” con diversi operatori del settore tra cui Lorena Mastrilli. Sottanelli, che ieri ha ribadito il pieno appoggio a Nugnes, è soddisfatto del progetto. «In passato abbiamo assistito a tanti progetti politici dove il programma era l'ultimo dei problemi, completato sommariamente poche ore prima della presentazione delle liste», evidenzia Sottanelli, «Spazio Civico invece nasce dalla raccolta delle esigenze e analisi. Stabilite le esigenze e gli obiettivi da raggiungere, si redige un piano di azioni da attuare per il futuro. Stiamo stilando il piano industriale per il rilancio della nostra Roseto».
Nugnes, dopo cinque anni di opposizione e le voci che lo davano vicino alla Lega, ringrazia Pavone e Marcone per il loro appoggio. «Ringrazio Pavone per aver riconosciuto il nostro lavoro e il grande sforzo per aver portato per primi a Roseto il vero civismo», conclude Nugnes, «è davvero importante la sua scelta di mettere al servizio della città la sua esperienza e la sua onestà. Con Marcone siamo entrati insieme in consiglio comunale e siamo rimasti all'interno del perimetro civico, scegliendo di lavorare in maniera costruttiva per il futuro della città». Nugnes però, così come Pavone e Marcone, spera in altre forze di appoggio, magari alcuni pezzi della Lega, visto che Salvini a Napoli potrebbe appoggiare il civico Catello Maresca.
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