Paziente Covid: intervento all’avanguardia

30 Giugno 2022

TERAMO. L’unità operativa complessa a direzione universitaria di Chirurgia toracica del Mazzini esegue un complesso intervento su un paziente positivo al Covid, uno dei 20 in tutto il mondo, ed...

TERAMO. L’unità operativa complessa a direzione universitaria di Chirurgia toracica del Mazzini esegue un complesso intervento su un paziente positivo al Covid, uno dei 20 in tutto il mondo, ed espone il caso al congresso europeo di chirurgia toracica. Il principale bersaglio del virus Sars CoV-2 è rappresentato da particolari cellule dell’apparato respiratorio e vascolare. I pazienti possono sviluppare uno pneumotorace, cioè la presenza di aria nel cavo pleurico e delle perdite aeree persitenti, associati al sovrapporsi di un’infezione dello stesso cavo pleurico, che mettono a serio rischio la sopravvivenza dei malati. È quanto accaduto a un paziente abruzzese di 52 anni, ricoverato nella Rianimazione Covid del Mazzini.
Nei soggetti con infezione da Sars CoV-2 l’approccio chirurgico è decisamente più complesso. Bisogna ricorrere a metodiche dettate dal singolo caso. L’Uoc del Mazzini, diretta da Roberto Crisci è stata la precorritrice di tale iter terapeutico dimostrando, nel caso del paziente operato dal chirurgo toracico Duilio Divisi, con l’aiuto dei colleghi Andrea De Vico e Gino Zaccagna, le caratteristiche isto-patologiche di un polmone con importanti esiti d’infezione da Covid.