Paziente muore, aperta l’inchiesta
Marchigiano operato nella cardiochirurgia del Mazzini è deceduto a Civitanova
TERAMO. Esposto dei pazienti di un cardiopatico marchigiano che è stato operato nella cadiochirurgia di Teramo e dopo una settimana è morto all’ospedale di Civitanova.
L’inchiesta è stata aperta dalla procura di Macerata, che ha ricevuto l’esposto dei parenti di Andrea Rogani, 55 anni, artigiano di Civitanova, morto lunedì scorso al pronto soccorso della sua cittadina. Il pubblico ministero del tribunale di Macerata, Cristina Polenzani, ha bloccato l’esecuzione dell’autopsia che avrebbe dovuto essere effettuato oggi e che era stato disposto dalla direzione ospedaliera, con il consenso dei familiari di Rogani. La procura stessa ha invece disposto ora un’autopsia.
Non solo: i carabinieri l’altroieri hanno acquisito la cartella clinica all’ospedale di Civitanova e probabilmente in queste ore avverrà lo stesso a Teramo. La procura di Macerata ha aperto un’indagine, al momento contro ignoti, sul decesso dei Rogani avvenuto al pronto soccorso di Civitanova dove era stato portato in ambulanza per un malore.
Il Mazzini è coinvolto in quanto una settimana prima l’artigiano era stato operato in cardiochirurgia per un aneurisma dell’aorta e per un problema alla valvola. Un intervento perfettamente riuscito. Così come è stato ottimo il decorso post operatorio. Tanto da indurre a pensare che la morte dell’artigiana sia derivante da altre cause rispetto a quelle cardiache. Sarà comunque l’autopsia a chiarire meglio il quadro.
«E’ stato un intervento ad alta complessità, con un decorso regolare», commenta Maria Mattucci, direttore sanitario della Asl, «entriamo nella sfera dell’imponderabile. D’altronde, ripeto, l’intervento è andato bene, il post-operatorio è andato bene, il paziente è stato dimesso in buone condizioni. A questo punto solo l’autopsia potrà chiarire che cosa è accaduto».
La procura maceratese sta portando avanti le indagini con quella teramana anche per individuare i medici che sono entrati in contatto con l’artigiano di Civitanova.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

