Pd al voto, Ruffini si ritira Filipponi unico candidato

Il giovane segretario di Colleranesco accusa: «C’è chi fa il gioco delle tre carte» Forse scende in campo Ercolano, intanto Bertoni si tessera con i Democratici
GIULIANOVA. Fabrice Ruffini ha annunciato, nel corso di una riunione dell’unione comunale del Pd di Giulianova, il suo ritiro dalla candidatura a segretario locale del partito, lasciando di fatto campo libero a Gabriele Filipponi, attualmente unico candidato in lizza per la carica di segretario.
La decisione dell’ex consigliere comunale è stata comunicata ai presenti attraverso una lettera, visto che Ruffini non era presente per motivi di lavoro. Nella comunicazione il giovane, attualmente segretario del circolo di Colleranesco fino al congresso del Pd del prossimo 14 dicembre – giorno della votazione per tutti i segretari di circolo – e che poi sarà solo membro effettivo dell’unione comunale, ha spiegato polemicamente il perché della sua scelta, dicendosi sconcertato per aver capito, nella campagna elettorale «in sordina», che all’interno del partito c’è chi «ancora preferisce fare il gioco delle tre carte» e mette avanti le proprie ambizioni personali invece di pensare al bene comune. «A mio modesto avviso», ha scritto ancora, «il famoso rinnovamento qui nella nostra realtà è ancora prematuro, anche se qualcosa si è fatto».
L’ex consigliere, inoltre, ribadendo che la sua candidatura era stata richiesta dal basso, e dunque dai cittadini (che, fa notare, lo hanno visto sempre presente nelle occasioni cittadine negli anni in cui è stato consigliere comunale con delega alle manifestazioni) e non dall’alto, ha anche sottolineato che non pretenderà poltrone in cambio della sua rinuncia. «Ritirando la mia candidatura non contratterò nessuna postazione in seno agli organi dirigenziali di partito, perchè non è questo il fare politica che intendo io», ha scritto Ruffini, ed ha aggiunto che appoggerà il candidato che saprà fare unione tra le varie anime del Pd che ancora esistono. Non è ancora tempo per Filipponi, tuttavia, di cantare vittoria, perché è possibile che esca fuori un secondo candidato (alcuni sostengono si tratti di Antonio Ercolano, presidente provinciale della Uisp).
Tra le fila del Pd, inoltre, si è aggiunto un nuovo tesserato a sorpresa, ossia Nino Bertoni, candidato sindaco alle scorse elezioni per la lista civica Gente in comune. La decisione di tesserarsi nel Pd, partito con il quale la lista civica non si è voluta accordare in fase di pre-elezioni preferendo andare da sola (è arrivata ultima e Bertoni è stato l’unico dei sette candidati sindaci a non sedere in consiglio comunale), probabilmente smorzerà i toni polemici di Gente in comunecontro l’amministrazione comunale.
Margherita Totaro
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