Pd, designati i 7 delegati per l’assemblea

Sono cinque per Renzi e due per Orlando. Il caso di Montorio finisce alla direzione regionale
TERAMO. Si sono concluse le operazioni per la scelta dei sette delegati del Pd teramano che domenica prossima parteciperanno all'assemblea nazionale per la designazione del nuovo segretario. I 120 delegati eletti nella consultazione avviata nei circoli si sono riuniti ieri sera per indicare i loro rappresentanti. Sulla base dei risultati emersi dal turno elettorale interno tenuto domenica scorsa cinque posti sono andati a rappresentanti sul territorio della lista che fa capo all'ex premier Matteo Renzi, che nelle urne ha ottenuto oltre il 65% dei consensi, mentre gli altri due posti andranno a candidati espressione del gruppo che sostiene Andrea Orlando, che in provincia di Teramo si attestato poco sotto il 28% dei voti. Non ci sarà spazio, invece, per i sostenitori teramani di Michele Emiliano, che non è andato oltre il 6,65%, Per lo schieramento che appoggia il segretario uscente sono stati designati all'assemblea nazionale Piero Pecce, Catia Alfonzi, Tiziano Verzilli, Silvana Orsini e Fabrice Ruffini. La lista a sostegno del ministro della Giustizia sarà rappresentata, invece, dalla consigliera comunale teramana Francesca Chiara Di Timoteo e dall'ex assessore di Alba Adriatica Gabriele Viviani.
Resta ancora in sospeso la questione dei 60 iscritti montoriesi a cui domenica non è stata data la possibilità di votare. ll gruppo non fa parte del circolo del paese perché, in contrasto con la dirigenza locale, fa riferimento direttamente al livello provinciale del Pd. Per loro doveva essere approntata un'urna apposita nel circolo di Montorio che però non è stata messa a disposizione. I 60 iscritti, dunque, sono stati rimandati a casa senza potersi esprimere. Ne è nato un caso che sarà definito nel corso della prossima direzione regionale del partito con il commissariamento del circolo montoriese e della sua dirigenza.
Di questi e di altri aspetti legati al momento del Pd si parlerà questa sera, nel corso di un incontro a Pescara tra i rappresentanti provinciali del partito e il segretario abruzzese Marco Rapino. La riunione servirà anche a fissare un nuovo appuntamento con i vertici di Scelta civica per definire i rapporti nel Teramano dopo la nomina del rosetano Mario Nugnes a vicepresidente della Provincia. Gli ultimi due appuntamenti, a cui avrebbero partecipato anche il segretario provinciale del Pd Gabriele Minosse e il presidente Renzo Di Sabatino, sono saltati per l'assenza di Rapino. (g.d.m.)
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