Pd e maggioranza contro la Tini

«Menzogne sul sindaco che ha fatto bene a toglierle le deleghe»
CASTELLALTO. Dopo la conferenza stampa della consigliera comunale Valentina Tini, uscita dalla maggioranza, non si sono fatte attendere le repliche del circolo cittadino del Pd e del gruppo di maggioranza “Insieme per Castellalto”, che hanno rigettato tutte le accuse e criticato anche la presenza, alla conferenza stampa di Tini, del consigliere regionale Sandro Mariani. Nel dirsi esterrefatto delle dichiarazioni della consigliera, il circolo del Pd evidenzia come quest'ultima avrebbe completamente disatteso il mandato elettorale, rinnovando quindi il proprio pieno appoggio al primo cittadino, che «bene ha fatto a prendere le distanze e a revocarle la delega di assessore, quando la stessa si è posta fuori dalle linee di indirizzo politico-amministrativo della lista Insieme per Castellalto». Poi la stoccata a Mariani: «Fatto ancor più grave è che nelle sue esternazioni è stata accompagnata da un consigliere regionale del Pd, oggi Abruzzo in Comune, che ha di fatto provato ad avvalorare la valanga di menzogne pubbliche recitate ad arte dalla Tini». Dura anche la replica del gruppo Insieme per Castellalto. «Abbiamo già avuto modo, in passato, di ribattere all’accusa di “uomo solo al comando” rivolta dalla Tini al sindaco, non solo in quanto non corrispondente a verità, ma soprattutto perché lesiva della dignità e dell’indipendenza di tutti i consiglieri. Il gruppo di maggioranza aveva già sentenziato la sua autoesclusione a giugno scorso, in quanto già da molto da tempo agiva fuori dal perimetro politico». Il gruppo di maggioranza interviene poi sulla questione della stazione ecologica, «condivisa e votata dal gruppo di maggioranza nel bilancio di previsione», precisando «che non ha comportato alcun aumento della tassa sui rifiuti, ma è stata fatta nell’ottica di un risparmio che passava dalla gestione diretta da parte dell’ente. Ci chiediamo, piuttosto, per quale ragione la consigliera Tini non si sia presentata all’ultimo consiglio comunale a votare la delibera sulla proroga e riduzione della tassa sui rifiuti».

