Pd indeciso sul candidato sindaco

Verso le elezioni. Il segretario provinciale incontra il coordinatore di Azione
ROSETO. Siamo a fine maggio e se il centrodestra indugia nell’ufficializzazione del suo candidato per via degli attriti tra Lega e Fratelli d’Italia sui candidati negli altri comuni, non va meglio in casa del Partito democratico dove l’investitura ufficiale al sindaco uscente Sabatino Di Girolamo stenta ad arrivare, nonostante si sia già reso disponibile.
Quel che è certo è che anche l’interlocuzione di Giulio Sottanelli con i partiti spazia senza frontiere ideologiche: la scorsa settimana Moreno Fieni, coordinatore provinciale di Azione, ha incontrato il segretario provinciale del Pd Piergiorgio Possenti per gettare le basi di un dialogo su tutti i comuni teramani chiamati al voto. E, dato che Roseto è la seconda città della provincia, è stato calendarizzato tra oggi e domani un incontro tra il responsabile di Azione Giulio Sottanelli e lo stesso Possenti per sondare la possibilità che il Pd possa convergere su Mario Nugnes in modo da rafforzarlo. Tuttavia sulla strada di un accordo tra Pd e Azione pesano sia i malumori di chi tra i dem teramani preferisce spingere un candidato di bandiera, uno tra il commissario cittadino Simone Tacchetti e il sindaco uscente, ma pesa anche il fatto che il Pd sconfesserebbe se stesso candidando un suo oppositore conclamato. D’altronde sul nome di Nugnes non è nemmeno scontato l’appoggio di Rosaria Ciancaione, che potrebbe in quel caso optare di scendere in campo come candidata sindaco delle sue liste insieme ai 5 stelle, vantando del resto una maggiore coerenza politica.
In questa confusione politica ciò che è certo è che il tempo stringe e in assenza di un nome chiaro sul candidato sindaco da mettere in campo, il percorso per intercettare le candidature in vista dell’estate per il Pd si fa decisamente in salita.(l.v.)
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