Pd, mano tesa ai civici e a personalità di area

11 Marzo 2019

ROSETO. «Il Partito Democratico deve aprirsi alla società civile e a quelle personalità del centro-sinistra che storicamente hanno fatto parte di quest’area, un percorso iniziato alle ultime...

ROSETO. «Il Partito Democratico deve aprirsi alla società civile e a quelle personalità del centro-sinistra che storicamente hanno fatto parte di quest’area, un percorso iniziato alle ultime elezioni regionali che deve proseguire anche a livello locale qui a Roseto». A dirlo è il segretario del Pd locale, Simone Aloisi, che nei prossimi giorni insieme al direttivo del partito inizierà una serie di incontri e ragionamenti per cercare di dare una svolta e aprire una nuova stagione per i Democratici. Già alle elezioni regionali, in parte, si è visto un Pd più aperto, anche se non ha sortito l’effetto sperato visto che, attualmente, la Lega attira sempre più consensi.
Aloisi, però, è ottimista. «Non ci possiamo nascondere, attualmente il Partito Democratico soffre», afferma Aloisi, «ma si può cambiare avvicinandoci ai cittadini, e a Roseto i margini sono ampi». Attualmente nell’opposizione rosetana, di certo, le cose non vanno meglio: Casa Civica è spaccata, con Mario Nugnes più moderato e ancora all’interno del movimento, mentre Angelo Marcone orientato più verso il centrodestra, e con Enio Pavone e Alessandro Recchiuti sempre più ai ferri corti, con uno scontro acceso proprio nell’ultimo consiglio comunale. Il segretario del Pd prende atto della situazione ma preferisce guardare in casa propria.
«E’ innegabile che ci siano problematiche evidenti nell’opposizione», commenta Aloisi, «ma noi dobbiamo pensare a noi e a fare sempre più squadra». Dall’aspetto politico a quello amministrativo, con il 2019 che dovrebbe essere l’anno del “cambio di marcia”, come sottoscritto in un documento dal Partito Democratico alcuni mesi fa. In questi primi due anni e mezzo, infatti, ci sono state tante scelte che hanno penalizzato i cittadini. «Il bilancio 2019, che andremo ad approvare nel prossimo consiglio comunale», spiega Aloisi, «va nella direzione del cambio di marcia, con le riduzioni previste per la Tari, l’eliminazione della tassa sui passi carrabili e molta più attenzione e risorse per la manutenzione, oltre i progetti per la canalizzazione delle acque nella zona sud e attenzione per le frazioni, con una serie di iniziative che prossimamente sveleremo. Positivo è il cambio di atteggiamento al’interno del consiglio comunale, una nuova stagione di collaborazione anche con i consiglieri di minoranza, almeno con chi ha intenzione di farlo».
Luca Venanzi
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