Pedemontana, ecco 55 milioni: sarà prolungata fino a Garrufo

31 Dicembre 2022

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l’appalto del tratto di 5 chilometri tra Floriano e la statale 259 D’Annuntiis: «L’obiettivo finale è realizzare una dorsale che dalle Marche arrivi fino al Molise» 

VAL VIBRATA. Quando nel 2004 venne aperto il primo tratto della Pedemontana che avrebbe avvicinato Teramo e l’autostrada A24 alla Val Vibrata e al Piceno, tra San Nicolò e Sant’Anna di Campli, fu grande festa. Finalmente, per raggiungere il capoluogo, i vibratiani avrebbero evitato le strade tortuose che passavano per Sant’Onofrio, Villa Tofo e altre frazioni fino a San Nicolò a Tordino. Dieci anni dopo, nel 2024, venne inaugurato un altro tratto fino a Floriano di Campli. Poi è calato il silenzio. I soldi per continuare fino a Garrufo e da qui fino a Castel di Lama, in provincia di Ascoli Piceno, non c’erano: e così è stato per diversi anni.
Adesso c’è la svolta per allungare la strada di altri cinque chilometri, da Floriano fino alla Val Vibrata, per la precisione fino alla statale 259 nel territorio di Sant’Omero. Il 2022 si chiude con un risultato storico raggiunto dalla giunta regionale grazie all’impegno del presidente Marsilio sui tavoli ministeriali attraverso la riprogrammazione di risorse non utilizzate e l’acquisizione di risorse aggiuntive. Il progetto di fattibilità tecnico economica rafforzato, il cui appalto integrato è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, prevede un investimento complessivo pari a 55 milioni e 725mila euro con un importo per lavori e servizi a base d’appalto per oltre 44 milioni. «Il Lotto 1 – tratto compreso dallo svincolo di Floriano fino all’innesto con la Ss 259 (ex Lotto III e IV Provincia di Teramo) prevede la realizzazione di un nuovo tratto di strada che va a contribuire al completamento della cosiddetta dorsale Marche - Abruzzo - Molise che, una volta completata, collegherà l’interno della regione Marche con l’Abruzzo, fino al Molise», ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Umberto D’Annuntiis. «Più precisamente l’intervento rappresenta la prosecuzione del tracciato della dorsale, nel tratto a nord della provincia di Teramo, già in parte realizzato per lotti funzionali dalla stessa Provincia e attualmente aperto al traffico e che ad oggi assume la denominazione di Sp 3. Siamo di fronte a una svolta nella viabilità della provincia di Teramo per un collegamento che era atteso da 30 anni e che nel giro di poco tempo vedrà il suo completamento grazie all’impegno di questa giunta regionale e del presidente Marsilio che ha posto la questione infrastrutturale dell’Abruzzo tra le sue priorità al fine di recuperare i ritardi del passato».
«Dalle promesse ai fatti concreti», ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, «quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione di stallo che si protraeva da tempo, tante dichiarazioni fatte nel tempo ma nessun finanziamento disponibile per poter aprire i cantieri. Adesso facciamo un concreto passo in avanti per arrivare verso il confine con le Marche, l’obiettivo finale è il completamento della Pedemontana così da creare un collegamento più agevole con tutti i paesi della fascia collinare abruzzese con i capoluoghi e con le principali reti viarie della regione».
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