Pedemontana, tempi brevi per la progettazione esecutiva

29 Novembre 2021

Il collegamento ha avuto l’ok dal Piano nazionale di ripresa. Il consigliere provinciale Cardinale: «Il nuovo finanziamento rappresenta un fondamentale passo in avanti per la realizzazione»

TERAMO. Tra i quattro progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza per le aree colpite dai terremoti del 2009 e 2016 a cui è stato dato il via nell'ultima cabina di coordinamento presieduta dal commissario straordinario Giovanni Legnini, che vedono un importo complessivo di 478 milioni di euro, c'è quello relativo alle infrastrutture stradali di rilievo nazionale.
Un piano dotato di risorse per 175 milioni di euro e che va a finanziare la progettazione e la realizzazione di parte dei lavori di sei importanti arterie stradali (affidando al contratto di programma tra ministero delle Infrastrutture ed Anas il finanziamento del fabbisogno residuo), tra le quali la Pedemontana Teramo-Ascoli.
Una strada che per la provincia di Teramo rappresenta una vera e propria priorità. Attualmente per quanto riguarda la parte abruzzese l'arteria si ferma a Floriano di Campli, ma una volta completata consentirà al Teramano, come sottolineato più volte dal presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, di «diventare lo snodo dell'Italia centrale fra la dorsale appennina e quella tirrenica», rappresentando un elemento strategico di fluidificazione del traffico su gomma.
Il progetto della Pedemontana prevede infatti sia il collegamento verso nord, e quindi verso le Marche, sia verso sud, e quindi fino alla provincia di Pescara attraverso la Valfino, e per quanto riguarda in particolare il collegamento verso le Marche i lotti che porteranno al suo completamento sono quelli della Floriano-fondovalle del Salinello, della fondovalle Salinello-Villa Marchetti nel comune di Sant’Egidio alla Vibrata e della Villa Marchetti-Castel di Lama. «Per quanto riguarda la progettazione noi siamo già molto avanti», sottolinea il consigliere delegato alla viabilità della Provincia Lanfranco Cardinale, «abbiamo già i progetti definitivi, che andranno solo aggiornati, e poi si potrà andare all'appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dell'opera. Va sottolineato che sia il tratto nord, fino alle Marche, che il tratto sud, erano stati inseriti nella programmazione triennale della Regione Abruzzo e questo finanziamento rappresenta un ulteriore e fondamentale passo avanti». Cardinale evidenzia poi come la Provincia stia portando avanti anche la richiesta di finanziamento per la realizzazione della strada panoramica di collegamento tra la A24 e i Prati di Tivo, con l'obiettivo di valorizzare le aree interne.
Soddisfazione per l'ok della cabina di coordinamento arriva anche dal presidente della Provincia Diego Di Bonaventura per il quale nel prossimo triennio le opere saranno cantierabili. «Noi abbiamo progetti che sono già quasi cantierabili», commenta il presidente, «e questo è il frutto di quella programmazione messa in campo fin dal nostro insediamento. Oggi per amministrare bisogna avere una visione ampia, lungimirante, e non posso che ringraziare tutti i colleghi delle mie maggioranze. Un paese torna a crescere con investimenti e viabilità e con la Pedemontana le Marche saranno più vicine a Teramo, che tornerà ad essere baricentrica».
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