Pedicone: «La Sp 8 è a pezzi, intervenite»

TORTORETO. Mentre si attende che i tre milioni e 200mila euro di fondi Cipe rastrellati dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso per il rifacimento della Sp 8 da Civitella del Tronto verso il...
TORTORETO. Mentre si attende che i tre milioni e 200mila euro di fondi Cipe rastrellati dal presidente della Regione Luciano D'Alfonso per il rifacimento della Sp 8 da Civitella del Tronto verso il mare si trasformino in asfalto Giulio Pedicone, patron della Las Mobili e dell'acquapark Ondablu, scatena la protesta per le condizioni di quell'arteria lungo la quale si affacciano le sue attività e quelle di altri imprenditori. «Gli autisti non vogliono più raggiungere i nostri stabilimenti perché quella strada compromette le sospensioni dei camion», afferma Pedicone, «è un'indecenza che non possiamo più sopportare».
La Sp 8 è disastrata per tutto il suo tragitto, ma Pedicone si riferisce alle condizioni precarie del tratto che va dall'innesto con la Ss 16 fino all'acquapark. Qualche giorno fa i cantonieri provinciali andavano avanti a rappezzi, il che non fa pensare a un imminente inizio dei lavori. Il governatore D'Alfonso, nel dicembre scorso, aveva ufficializzato lo stanziamento ministeriale che era riuscito a recuperare per dare risposte ai cittadini che percorrono la strada che dal mare porta a Civitella del Tronto. Il progetto esecutivo approvato dalla Provincia lo scorso novembre dovrà essere rivisto per essere adattabile al nuovo stanziamento, per il quale si attendono ora i lavori. Infatti inizialmente il piano prevedeva interventi di messa in sicurezza della strada provinciale 8 dal mare alla montagna rifacendo segnaletica, cordoli, canalizzazioni e posa in opera di occhi di gatto. (adp)
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