Pensionato trovato morto in macchina

L’uomo di 69 anni era sparito da giovedì mattina dalla sua abitazione di Mosciano, nella vettura scoperta una siringa
GIULIANOVA. È giallo sulla morte di Mario Correoni, pensionato di 69 anni originario della Capitale, residente a Bologna ma domiciliato a Mosciano dove viveva con la sua compagna. L’uomo è stato trovato senza vita all’interno della sua autovettura in via Colle d’Oro, in una zona di campagna. Nessuna ipotesi viene esclusa: si va da una sospetta overdose a un malore fino a una intossicazione da farmaci. Sul sedile della vettura è stata trovata una siringa su cui sono in corso degli accertamenti. Un primo esame ha escluso segni di violenza sul corpo, ma molto probabilmente nella giornata di oggi il pm di turno Laura Colica potrebbe decidere di disporre l’autopsia.
L’uomo nella giornata di giovedì non era rientrato nella sua abitazione e ieri mattina la compagna aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri. Gli uomini dell’Arma si sono messi subito in movimento e nel pomeriggio di ieri è stata fatta la scoperta in una zona di campagna alla periferia di Giulianova. Sul posto, dopo la scoperta del corpo, sono immediatamente intervenute le ambulanze del 118 ma gli operatori non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo.
Da un primo esame medico il decesso potrebbe risalire alla notte tra giovedì e venerdì. Il corpo, dopo il nulla osta del magistrato di turno, è stato rimosso e trasportato all’obitorio dell’ospedale di Teramo dove questa mattina ci sarà prima una ricognizione cadaverica in attesa della decisione del magistrato sull’autopsia. L’uomo viveva a Mosciano ma in paese nessuno lo conosceva. Sul fatto sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Giulianova agli ordini del colonnello Vincenzo Marzo e del tenente Antonio Trombetta. I militari hanno raccolto la testimonianza della compagna dell’uomo che ha presentato la denuncia di scomparsa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

