Pepe: «Adesso si deve evitare la chiusura del traforo»

9 Maggio 2019

TERAMO. «Bene la convocazione del consiglio regionale straordinario per parlare del sistema Gran Sasso: ora bisogna scongiurare la chiusura del traforo». A parlare è il consigliere e vice capogruppo...

TERAMO. «Bene la convocazione del consiglio regionale straordinario per parlare del sistema Gran Sasso: ora bisogna scongiurare la chiusura del traforo». A parlare è il consigliere e vice capogruppo regionale del Pd Dino Pepe, che oltre a chiedere che venga data priorità alla difesa del bene acqua rispetto agli altri interessi torna a sollecitare un’azione da parte dei parlamentari abruzzesi per evitare la chiusura annunciata da Strada dei Parchi.
«Si tratta di un tema su cui si gioca una fetta importante del futuro della nostra provincia», sottolinea Pepe, «il 19 maggio si avvicina e con esso la paventata chiusura del traforo del Gran Sasso. Occorre quindi mantenere alta l’attenzione. Torno ad auspicare, a tal proposito, un intervento risolutivo da parte dei parlamentari abruzzesi, e in particolare dei tre teramani del Movimento 5 Stelle verso il ministro competente, affinché si scongiuri definitivamente questa ipotesi. Non oso immaginare i danni che questa causerebbe al nostro territorio con una provincia praticamente “chiusa” e privata della sua principale via d’accesso sul versante tirrenico».
Pepe sottolinea inoltre come durante il consiglio ribadirà «con fermezza, come sia vitale per l’Abruzzo l’arrivo dei circa 172 milioni di euro» per la messa in sicurezza dell’intero sistema. «Al momento, dal Ministro Toninelli, abbiamo ricevuto alcune rassicurazioni e la conferma dell’arrivo del commissario», conclude il vicecapogruppo regionale del Pd, «Mi trovo d’accordo sul fatto che questi dovrà adoperarsi per la realizzazione degli interventi e delle opere, ma mi batterò affinché il tutto venga fatto coinvolgendo nella fase operativa, di controllo e di monitoraggio la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo, tutti i comuni e gli enti interessati, al fine di avere la massima trasparenza e la celerità negli interventi».