Pepe: mancano ancora le nuove risonanze ad Atri e Sant’Omero
TERAMO. «Che fine hanno fatto le due apparecchiature di risonanza magnetica da 1,5 tesla destinate, con delibera della Asl di Teramo del 30 ottobre 2018, ai presidi ospedalieri di Atri e Sant’Omero?»....
TERAMO. «Che fine hanno fatto le due apparecchiature di risonanza magnetica da 1,5 tesla destinate, con delibera della Asl di Teramo del 30 ottobre 2018, ai presidi ospedalieri di Atri e Sant’Omero?». Lo chiede il consigliere regionale del Partito democratico Dino Pepe, che si dice «fortemente preoccupato per il futuro dei due nosocomi teramani che sono vittime, da diversi mesi, di una serie di “scippi” di servizi, personale e non solo da parte del governatore Marco Marsilio e dell’assessore Nicoletta Verì». Continua il consigliere: «Sono due anni e mezzo che Atri e Sant’Omero attendono l’installazione di questi importanti macchinari. Addirittura al “Val Vibrata” di Sant’Omero sono stati bloccati anche i lavori nell’area che avrebbe dovuto ospitare la risonanza magnetica. Una scelta difficile da comprendere e che rischia di rallentare ancora di più l’iter di collocazione del macchinario». Quindi l’affondo di Pepe, che annuncia una interrogazione consiliare: «Non c’è più tempo da perdere, anche perché questi macchinari sono soggetti all’obsolescenza. Vogliamo sapere dai vertici della giunta regionale come mai le due apparecchiature ancora non sono al loro posto. Non è tollerabile dover attendere tutto questo tempo senza risposte».(l.t.)

