Pepe: «Respinte le mie proposte a difesa dell’ospedale»

30 Novembre 2023

SANT’OMERO. «Abbiamo più volte ribadito la nostra contrarietà a una rete sanitaria che rappresenta un’umiliazione per il nostro territorio provinciale a vantaggio di altri territori». Il consigliere...

SANT’OMERO. «Abbiamo più volte ribadito la nostra contrarietà a una rete sanitaria che rappresenta un’umiliazione per il nostro territorio provinciale a vantaggio di altri territori». Il consigliere regionale del Pd Dino Pepe torna sulla questione sanità, critica il silenzio degli esponenti di centrodestra in Regione Abruzzo e fa sapere: «Martedì scorso, in commissione, tutti gli emendamenti da me presentati per scongiurare danni concreti alla sanità teramana e per mantenere almeno la situazione attuale sono stati dichiarati non accoglibili dall’assessore alla sanità Nicoletta Verì. Ora si passerà alle votazioni prima in commissione e poi in consiglio. Lì sapremo come la pensano i consiglieri di centrodestra del territorio», sottolinea Pepe, e continua: «Ci saremmo aspettati delle risposte decise alle problematiche che interessano la nostra rete ospedaliera: tra queste il rafforzamento del presidio di Sant’Omero, ospedale di confine, per arginare la mobilità passiva. Il Val Vibrata invece sconta il declassamento di due unità complesse, Chirurgia e Ginecologia-Ostetricia. Inoltre la delibera di Marsilio non prevede gli accordi di confine, utile strumento di contrasto alla mobilità passiva». Pepe ricorda che l’ospedale vibratiano aveva anche ottenuto rassicurazioni sull’attivazione di 13 posti letto per la lungodegenza, mai attivati, e numerosi annunci sull’arrivo della risonanza magnetica di cui ancora si attende la messa in funzione. Pepe rivolge un appello ai sindaci della Val Vibrata per sostenere questa battaglia affinché la vallata conservi i servizi attuali. (a.d.p.)