Pepe scrive a Marsilio: «Vanno reimpiegate le somme non spese per l’Area di crisi»
Come saranno reimpiegate le risorse dell’Area di crisi complessa della Val Vibrata rimaste? Se lo chiede il vice-capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, che ha scritto al riguardo al presidente della...
Come saranno reimpiegate le risorse dell’Area di crisi complessa della Val Vibrata rimaste? Se lo chiede il vice-capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, che ha scritto al riguardo al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, all’assessore al Lavoro, Pietro Quaresimale e a quello alle Attività Produttive, Daniele D’Amario, ma anche al Governo, alla Regione Marche e ai presidenti delle Province di Teramo e Ascoli Piceno. Pepe ricorda che il piano fu voluto dal Mise nel 2016 e realizzato dalla precedente giunta D’Alfonso. «Premesso che la mancata spesa porterebbe al taglio delle somme previste sul programma da parte della Commissione Europea e in considerazione del fatto che le economie disponibili, da subito, possono essere riprogrammate e impegnate sulle misure che hanno prodotto maggiori risultati, come ad esempio l’avviso per la concessione di aiuti alle assunzioni», scrive Pepe, «ho chiesto al presidente e agli assessori quale fosse l’orientamento del governo abruzzese sulla riprogrammazione delle economie sopra richiamate. Il ministero ha già sollecitato Marsilio con una nota del 17 luglio e la giunta regionale delle Marche ha già deliberato in tal senso il 27 luglio scorso. Considerati gli importanti risultati avuti sul campo, è fondamentale chiedere la proroga dell’accordo, riprogrammando le economie, e impegnare nuove risorse, puntando in particolare a concedere nuovi aiuti per le assunzioni». (a.d.p.)

