Pepe: «Servizi sanitari tagliati». La Asl: «È il contrario»

7 Febbraio 2024

SANT’OMERO. Per il vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, il governo Marsilio ha messo in ginocchio la sanità vibratiana, ma per la Asl le sue accuse sono bugie. «Per mesi i sindaci della Val...

SANT’OMERO. Per il vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, il governo Marsilio ha messo in ginocchio la sanità vibratiana, ma per la Asl le sue accuse sono bugie. «Per mesi i sindaci della Val Vibrata hanno chiesto un incontro con l’assessore alla sanità Nicoletta Verì e con la giunta per capire la volontà del governo regionale sui servizi sanitari da destinare a questo territorio. Non è stato concesso nemmeno un collegamento online», sottolinea Pepe. Che aggiunge: «I danni inflitti alla Vibrata non passano solo per il grave declassamento dell'ospedale di Sant’Omero, ma anche attraverso la sistematica riduzione o lo smantellamento di tanti servizi. L’Ufficio per la riabilitazione, coperto da personale dipendente della cooperativa esterna senza essere affiancato da personale Asl, è passato da tre a un operatore. Stessa sorte i servizi sociali, il servizio interdizione gravidanze e medicina del lavoro, l’ufficio ispettivo di igiene e sanità pubblica e l’ufficio igiene degli alimenti: tutti ridotti o in alcuni casi chiusi e trasferiti a Teramo. Molti i pensionamenti mai sostituiti, con precisione sono stati chiusi o ridimensionati ufficio igiene alimenti, ispettivo igiene e sanità pubblica, permessi gravidanze, medicina del lavoro, servizi sociali, riabilitazione». Secondo Pepe a ciò si somma la riduzione da otto operatori a uno dell’ufficio territoriale per l’agricoltura e la soppressione dello sportello informativo per l’Area di crisi complessa.
«Pepe scrive alcune evidenti inesattezze e siamo disponibili al confronto», scrive il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, «l’ufficio riabilitazione è stato addirittura raddoppiato (Nereto e Sant’Omero) e contiamo di potenziare ulteriormente quello di Nereto, appena saranno ultimati i lavori della centrale operativa territoriale. L’ufficio igiene e sanità pubblica, insieme al servizio vaccinazioni, è stato spostato di 200 metri per consentire i lavori della citata centrale operativa. Il servizio amministrativo di igiene degli alimenti e della nutrizione, che si occupa del rilascio dei libretti sanitari, viene regolarmente svolto, in maniera provvisoria, nel distretto sanitario Val Vibrata; l’ufficio permessi gravidanze è sospeso da qualche anno con il decesso del dirigente medico ed è già prevista una riorganizzazione. Per quanto riguarda i servizi sociali, infine, evidenziamo che non sono di competenza della Asl ormai da decenni». (a.d.p.)