Pepe: «Solo tagli dalla Regione per l’ospedale di Sant’Omero»

24 Ottobre 2023

SANT’OMERO. «Con l’approvazione della delibera 683 del 17 ottobre, la Regione sferra il colpo finale alla sanità abruzzese, in particolare a quella teramana». Esordisce così il consigliere regionale...

SANT’OMERO. «Con l’approvazione della delibera 683 del 17 ottobre, la Regione sferra il colpo finale alla sanità abruzzese, in particolare a quella teramana». Esordisce così il consigliere regionale Dino Pepe sul via libera alla rete ospedaliera. «Nessun Dea di secondo livello per Teramo, scomparso il Dea di primo livello promesso in campagna elettorale a Giulianova e vengono declassati Sant’Omero e Atri», afferma, «l’ospedale Val Vibrata, riferimento per 12 comuni e 85mila abitanti, considerando solo l’area geografica, subisce il taglio di due unità operative complesse su quattro e la riduzione di due primari su quattro previsti». Secondo Pepe è il triste bilancio della fallimentare gestione della sanità da parte della Regione.«Alla chiusura della casa di riposo di Sant’Omero, aggiungiamo il declassamento dell’ospedale», osserva, «nel più assoluto e complice silenzio dei consiglieri regionali di maggioranza eletti in provincia e ci consegnano un quadro desolante fatto di liste d’attesa infinite, mobilità passiva dilagante, disservizi e tagli». (a.d.p.)