Per 11 anni alla Virtus, 95 gare in azzurro

Ha partecipato a due Olimpiadi, è stato anche allenatore in A2 e presidente del Teramo in serie A
TERAMO. Corrado Giusto Pellanera nasce a San Nicolò a Tordino il 12 marzo 1938 e fa amicizia con la pallacanestro fin da bambino. Altezza 1,87 per 81 kg, Pellanera gioca fin da subito sia da playmaker che da guardia nella D’Alessandro Teramo, facendosi valere grazie alle sue straordinarie doti atletiche: i suoi punti di forza erano difesa e senso dell'anticipo, al rimbalzo poi faceva valere potenza ed elevazione. Il trasferimento della vita nel 1957 alla Virtus Bologna, dove resterà per 11 anni con 245 presenze e gli ultimi quattro anni da capitano. A Bologna si ambienta talmente bene da rimanerci a vivere, si sposa e ha una figlia, Caterina, che vive alle Canarie insieme al marito Andrea dopo avergli regalato due nipoti, Elisa e Lorenzo. Prosegue la carriera per una stagione a Udine (1968/1969) per poi tornare nella sua Bologna, ma stavolta sponda Fortitudo: una mossa rumorosa, visto che lui è il primo giocatore a fare il grande salto tra i due storici club. Chiude la carriera nel 1973 per infortunio dopo 15 stagioni ininterrotte nella massima serie e inizia ad allenare a Pordenone in A2 dal 1978 al 1981. L’ultima parentesi di Pellanera con il basket è con il Teramo ai tempi della serie A, dove per un breve periodo (2011) è presidente. Di rilievo il suo percorso in Nazionale, canotta che veste per la prima volta nel 1960: 95 presenze e 538 punti il suo bottino in azzurro, con la quale partecipa a due Mondiali, due Olimpiadi (Tokio 1964 e Città del Messico 1968), due Europei, con un oro ai giochi del Mediterraneo di Napoli 1963. (m.r.)

