Per censire tutte le case servono altri cinque mesi

2 Marzo 2017

È la stima minima fatta dal Comune in base alla produttività delle squadre della Protezione civile. L’ente: «Il preavviso per i sopralluoghi è brevissimo»

TERAMO. In riferimento alle attività di censimento e rilevamento del danno da terremoto sul patrimonio privato, il Comune comunica che risultano pendenti circa 4.000 domande, oltre quelle (ad oggi circa 800) di richiesta di ripetizione dei sopralluoghi già effettuati prima del 18 gennaio 2017 in immobili per i quali si rende necessaria una nuova verifica.

Secondo la nota del Comune «valutata la disponibilità del personale delle squadre di rilevazione del dipartimento di Protezione civile e la produttività media giornaliera di schede di rilevamento, il termine minimo per ultimare tali attività è stimato in 4-5 mesi. Si precisa che le squadre si alternano senza soluzione di continuità ma la loro consistenza numerica è oscillante».

L’ente poi fornisce una serie di comunicazioni di servizio. «Tutti i cittadini che hanno fatto richiesta per i sopralluoghi verranno contattati telefonicamente dal Comune ai numeri telefonici indicati nel modello Ipp di richiesta; in caso di condominio costituito con amministratore nominato, i sopralluoghi avvengono alla presenza e con l'ausilio di quest'ultimo, per ragioni di speditezza consistenti nel garantire la piena e totale visitabilità dell'edificio, anche delle parti comuni e interrate; in tale caso sono gli amministratori stessi che si fanno carico di avvisare i singoli proprietari per le vie brevi.Il preavviso per tali sopralluoghi è brevissimo, data l'impossibilità di calendarizzare oltre i tre giorni i sopralluoghi stante il continuo alternarsi delle squadre; i sopralluoghi avvengono anche nelle giornate di sabato e domenica. Al fine di aumentare la produttività i sopralluoghi vengono accorpati per aree geografiche e per tale motivo le priorità non rispettano la data di protocollazione della domanda. Gli operatori specializzati di Protezione civile hanno provenienze diverse e pertanto possono indossare divise/indumenti di riconoscibilità diversi ma in ogni caso sono sempre dotati di tesserino di riconoscimento con logo del dipartimento di Protezione civile nazionale».

Infine il Comune avvisa che, dopo l'attribuzione dell'esito di agibilità, le attività di ricostruzione sono in capo all'apposito ufficio costituito presso il Genio civile (via Cerulli Irelli) che a breve sarà trasferito al Parco della scienza, ufficio cui potrà essere inoltrata ogni documentazione utile.