Per le sale giochi di Nereto in vigore orari restrittivi
NERETO. Il regolamento varato dal sindaco Giuliano Di Flavio che limita fortemente l’apertura delle sale slot a Nereto mette le gambe a quanto aveva già stabilito l’amministrazione di Stefano Minora...
NERETO. Il regolamento varato dal sindaco Giuliano Di Flavio che limita fortemente l’apertura delle sale slot a Nereto mette le gambe a quanto aveva già stabilito l’amministrazione di Stefano Minora che, con un primo approccio al problema, aveva modificato l’orario di apertura e chiusura dei pubblici esercizi stabilendo che sale giochi e assimilati non possono aprire prima delle 10 e devono chiudere non oltre le 22. La ratio del provvedimento (che è ancora in vigore) è in particolare la tutela dei minori, in particolare per quanto riguarda l’apertura mattutina: essendo Nereto polo scolastico, l’obiettivo è impedire che i ragazzi entrino in sala giochi prima di cominciare le lezioni. Insomma, la lotta al gioco d’azzardo a Nereto è trasversale anche se gli “eredi” di Minora nell’attuale consigliatura non hanno votato il regolamento di Di Flavio, astenendosi. Il regolamento varato in consiglio dall’amministrazione comunale di Nereto con il contributo dei pentastellati punta proprio a garantire e a tutelare minori e padri di famiglia (ma sono tante anche le donne vittime della ludopatia) dal gioco d’azzardo, ed anche il decoro urbano ed il riposo e la quiete pubblica. L’illusione di facili vincite (a vincere è sempre l’Erario) spinge cassintegrati e disoccupati a dilapidare i soldi alle macchinette. E il Comune di Nereto non lo vuole. (adp)
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