«Per le scuole si fa troppo poco»

6 Settembre 2020

L’opposizione: bisognava trovare nuovi spazi anche in affitto 

SILVI. «L’amministrazione comunale di Silvi sta facendo molto poco per far ripartire nel modo migliore e sicuro l’anno scolastico». A dirlo sono i consiglieri d’opposizione Giovanni Rocchio e Vito Partipilo a due settimane e mezzo dalla riapertura delle scuole, ovunque accompagnata da molti dubbi sulle precauzioni da adottare per l’emergenza Covid 19.
In questi giorni l’amministrazione di Silvi sta cercando di fare alcuni lavori di manutenzione per garantire la sicurezza di studenti e insegnanti, ma secondo Rocchio è troppo poco. «Come suo solito l’amministrazione non ha programmato per tempo i lavori da effettuare», sostiene, «le strutture scolastiche già prima del Covid erano ai limiti del collasso, e la mancanza di aule didattiche e la necessità di avere ulteriori classi era già palese a tutti nel passato anno scolastico». Secondo il consigliere non basterà ricavare qualche spazio nella scuola Leonardo per far fronte all’emergenza e sarebbe stato necessario muoversi per tempo e cercare di trovare spazi nuovi anche in affitto da terzi. «La Casa del maestro poteva essere un’alternativa temporanea alla carenza di strutture», spiega Rocchio, «inoltre la ex scuola di via Santo Stefano poteva benissimo essere riacquisita per far fronte alla carenza di strutture, e la ex Pascoli è chiusa da due anni senza che nessuno sappia il motivo».
Il consigliere Vito Partipilo ha fatto un accesso agli atti proprio in merito alla chiusura della ex Pascoli. «I maligni dicono che non esistono certificati che autorizzassero la sua chiusura», conclude Rocchio, «ed è in questo clima di incertezza che comincerà l'anno scolastico a Silvi. Ci auguriamo che tutto proceda per il meglio. Un’amministrazione comunale attenta programma per tempo e utilizza tutte le sue risorse per garantire il diritto allo studio».
Luca Venanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .