Per mense e scuolabus ora si può pagare a rate

26 Settembre 2015

La decisione della giunta vuole andare incontro alle famiglie più in difficoltà e limitare la morosità. Servizi interrotti per chi non rispetterà le scadenze

TERAMO. Le spese per i servizi scolastici comunali potranno essere rateizzate. La giunta ha approvato ieri la delibera che introduce una diversa modalità di pagamento delle tariffe per scuolabus e mense. Alle famiglie viene data la possibilità di versare a rate, concordandoli con gli uffici incaricati, gli importi dovuti per i servizi di cui fruiscono gli alunni. «Questa opportunità va incontro alle esigenze dei genitori», spiega il sindaco Maurizio Brucchi, «che hanno difficoltà a pagare in un'unica soluzione le quote».

L'iniziativa, però, è anche finalizzata a scoraggiare la morosità che, come accertato nei mesi scorsi dall'amministrazione, ha raggiunto cifre significative. Le somme non pagate durante lo scorso anno scolastico sono state recuperate durante l'estate, ma in vista della ripresa delle attività didattiche e dei servizi collegati, in particolare trasporto e refezione, il Comune ha imposto un giro di vite. Il mancato pagamento delle quote comporta, infatti, l'immediata sospensione delle prestazioni a cui l'alunno "moroso" non potrà più accedere. Questo irrigidimento, però, rischia di penalizzare le famiglie meno abbienti e non solo quelle distratte o che volutamente ignorano il pagamento. Per chi non ce la fa a sostenere la spesa, dunque, l'amministrazione ha previsto il meccanismo della rateizzazione.

Anche in questo caso s'impone però il rispetto del piano di pagamento concordato con gli uffici. «Se il versamento della rata non verrà rispettato», tiene a precisare il sindaco, «bloccheremo subito il servizio». Si tratta di una questione delicata che coinvolge i bambini, inconsapevoli e comunque incolpevoli per l'eventuale morosità, e famiglie che potrebbero avere difficoltà economiche. L'amministrazione, però, ricorda che le tariffe già in partenza coprono una percentuale molto bassa dei costi di trasporto e mense, per cui il mancato pagamento appesantisce l'onere sul bilancio comunale. (g.d.m.)

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