Per Nicola un addio straziante

In tanti restano fuori dalla chiesa, inconsolabile il padre
TERAMO. La maglia della squadra con cui giocava sul feretro di Nicola Puliti, il giovane teramano di 29 anni che mercoledì scorso ha perso la vita in seguito a un incidente sullo scooter. Era davvero troppo piccola la chiesetta di San Francesco d'Assisi per contenere la folla di persone, un migliaio all'incirca, che ieri mattina, a San Nicolò a Tordino, si è stretta attorno alla famiglia Puliti per porgere l'ultimo saluto a Nicola. E incontenibile è stato lo strazio dei familiari durante la funzione religiosa, un dolore lacerante soprattutto per il papà Eros, parrucchiere molto conosciuto in città.
Il prossimo 2 settembre il ragazzo avrebbe dovuto sposare Valeria proprio in quella chiesa, invece l'abito da cerimonia l'ha indossato per il suo funerale. Appoggiata sulla cassa funebre, oltre alle rose e a una foto sorridente del giovane, c'era la maglia numero venti, a strisce bianche e rosse, del "Città di Teramo", la squadra di Terza categoria dove Nicola, grande appassionato di calcio, giocava. I suoi compagni lo attendevano fuori, in divisa, per accompagnarlo nell'ultimo viaggio; presenti anche molti rappresentanti del circolo tennis “Costante Bernardini”, per il quale il ragazzo lavorava da nove anni come factotum, e tanti giovani in lacrime. «La morte di Nicolino è stata uno shock», hanno commentato tra i singhiozzi. Anche il sindaco Maurizio Brucchi ha voluto rendere omaggio al giovane con una breve, personale visita. Al termine della funzione i fratelli Luigi e Claudia hanno accompagnato Nicola, prendendo in spalla il feretro, fino al carro funebre e un lungo applauso ha salutato l'uscita della bara dalla chiesa. La salma del ragazzo è stata quindi trasportata al cimitero di Cartecchio per la tumulazione. Martedì pomeriggio alle 19, sempre nella chiesa di San Francesco, si terrà la messa di riuscita.(e.m.)
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