Per Savini e Braga si punta ad appaltare i lavori entro il 2021

18 Ottobre 2020

L’anno prossimo il Comune dovrebbe avviare gli interventi  anche a Miss Gioia, via Brigiotti San Nicolò e Villa Vomano

TERAMO. I cantieri post-sisma per ripristinare la Savini e il Braga dovrebbero partire entro la fine del 2021, preceduti di qualche mese da quelli relativi al completamento della scuola di Villa Vomano e alla progettazione degli interventi di adeguamento sismico, antincendio e abbattimento delle barriere architettoniche per la scuola dell’infanzia e asilo nido Miss Gioia della Gammarana e per la scuola dell’infanzia e asilo nido di via Brigiotti a San Nicolò.
A fare il punto sui lavori messi in campo dal Comune per la sicurezza degli stabili che ospitano le scuole del territorio e i tempi della loro realizzazione è stato, ieri mattina, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari che ha inviato una lettera alle dirigenti scolastiche per aggiornarle sulla situazione. In particolare, per quanto riguarda la Savini e il Braga sono arrivate le offerte tecnico-economiche per l'affidamento della progettazione e della direzione dei lavori di riqualificazione e il Comune, dopo la nomina delle commissioni giudicatrici, provvederà entro Natale a individuare i vincitori in modo da avere i progetti definitivi entro luglio 2021 per appaltare e avviare i lavori entro il medesimo anno, mentre per le scuole Miss Gioia, via Brigiotti e Villa Vomano sono già state affidate le progettazioni che saranno pronte entro Natale. Per questi tre edifici, dunque, i lavori dovrebbero essere affidati entro marzo 2021, con la contestuale individuazione di una sistemazione provvisoria per gli studenti della scuola dell'infanzia e del nido Miss Gioia e di via Brigiotti. Qualche giorno fa, inoltre, il ministero ha dato il via libera per avviare le procedure relative alla nuova scuola dell'infanzia Fornaci-Cona nell'ambito della linea di finanziamento ministeriale, compartecipata con l'Inail, denominata "Poli per l’Infanzia", i cui lavori, una volta affidata la progettazione, dovrebbero essere affidati entro il 2021, mentre i lavori per l'adeguamento sismico della Lettieri e della Risorgimento dovrebbero partire nell'estate 2021. Anche in questo caso sarà necessario individuare contestualmente una sistemazione provvisoria per gli studenti. Per ulteriori 14 scuole, infine, sono stati inviati all’Ufficio ricostruzione gli studi di fattibilità anche per decidere se sia più utile procedere con l'adeguamento a norma, oppure con la demolizione e ricostruzione degli edifici.
«Credo che il nostro Comune stia procedendo a passo spedito», ha commentato Cavallari, «stante comunque l’obbligo di rispettare i tempi imposti dalle normative». Soddisfatto anche il sindaco Gianguido D'Alberto per il quale «per la prima volta il Comune di Teramo ha un piano organico e completo per gli interventi di edilizia scolastica».
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