Perde alla slot e se la porta a casa, arrestato
Roseto, picchia il titolare del bar e i clienti che tentano di fermarlo. È accusato di rapina e lesioni
ROSETO. Gioca per tutta la serata alle slot machine, sperando in una vincita tale da fargli cambiare vita. Ma quando si rende conto che le macchinette in realtà i soldi glieli hanno tolti, viene preso da un’accesso d’ira, scardina l’apparecchio dall’alimentazione e fa per portarselo a casa. E poi non si è fermato nemmeno davanti alle rimostranze del proprietario del bar. Ha dispensato botte a lui e agli avventori del bar accorsi in difesa del malcapitato.
E’ accaduto a Roseto, in un bar di Campo a mare, nella notte fra mercoledì e giovedì. Venturino Di Pasquale, 54enne bracciante agricolo di Roseto, era da tempo nel bar a giocare ai videopoker. Poco dopo la mezzanotte ha intuito che la serata passata a sperare si sarebbe conclusa senza una vincita ed è stato preso da un accesso di ira. Così ha deciso di riprendersi il denaro.
Dopo aver strappato l'alimentazione elettrica dell'apparecchio, lo ha preso in braccio per portarselo via. È intervenuto il titolare del bar ma Di Pasquale, per nulla intimorito e deciso a portarsi via la slot machine, lo ha aggredito colpendolo con calci e pugni, riservando lo stesso trattamento anche a un paio di avventori accorsi in difesa del proprietario.Poi il bracciante agricolo ha caricato la slot machine nella sua auto e si è diretto tranquillamente a casa, poco distante. Qui è stato raggiunto e fermato dai carabinieri della stazione di Roseto accorsi su richiesta del titolare del bar.
Il macchinario è stato recuperato e restituito all'esercente, mentre Di Pasquale è stato arrestato per rapina e lesioni personali e trattenuto all'interno della caserma dei carabinieri di Roseto degli Abruzzi in attesa del rito direttissimo. Ieri l’arresto è stato convalidato e l’uomo scarcerato. Il suo avvocato ha chiesto i termini a difesa: il processo si terrà a giugno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

