Pericoli e degrado sulla Bonifica

Frane, vegetazione sulla strada, buche e rifiuti sulla fondovalle del Tronto
COLONNELLA. Una frana che restringe la carreggiata, la vegetazione che invade la strada, asfalto dissestato, sporcizia e degrado in molti punti, l’endemico e mai risolto problema della prostituzione. La strada provinciale1, meglio nota come Bonifica del Tronto è piena di magagne che rendono difficile e pericolosa la circolazione. Uno di questi pericoli è rappresentato dalla frana che – come documenta la fotografia – restringe la carreggiata rendendo molto problematici gli incroci fra due mezzi pesanti, cosa che capita in continuazione visto che la Bonifica del Tronto collega tutte le aree industriali del fondovalle da Martinsicuro ad Ascoli Piceno. Un altro pericolo è rappresentato dalla vegetazione incolta che toglie visibilità in molti punti della strada, i cui bordi non sono stati ripuliti da molto tempo dalle piante che sono cresciute a dismisura. In diversi punti, poi, il fondo stradale, messo a dura prova dal continuo passaggio di camion, è talmente sconnesso da costituire un pericolo per gli automobilisti che rischiano di perdere il controllo del mezzo e di danneggiare le vetture sulle profonde buche che di frequente si aprono sul manto stradale. Lungo i bordi, poi, in molti punti ci sono accumuli di rifiuti in particolare in corrispondenza dei luoghi dove stazionano le prostitute, un altro problema che contribuisce a dare a tutta la strada un’immagine di degrado e di abbandono.
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