«Pericoli senza strisce pedonali e stop»

TERAMO. Protestano gli abitanti di Ponte Vezzola per lo stato dell’incrocio con la Statale 81 (nella foto). «La segnaletica orizzontale è un ricordo, non ci sono più gli stop e le strisce pedonali»,...
TERAMO. Protestano gli abitanti di Ponte Vezzola per lo stato dell’incrocio con la Statale 81 (nella foto). «La segnaletica orizzontale è un ricordo, non ci sono più gli stop e le strisce pedonali», dicono i residenti, «e questo è molto pericoloso: l’altra sera è stata quasi investita una persona. Quel tratto di strada è pericoloso, tanto più che c’è una curva subito dopo. Abbiamo segnalato la cosa al Comune, che ci ha rimandato all’Anas, ma anche qui hanno fatto orecchie da mercante. L’Anas ha rifatto le strisce longitudinali, quelle della mezzeria, ma non strisce zebrate e stop. La segnaletica verticale poi non va tanto meglio: c’è un cartello che guarda verso l’alto».
I cittadini protestano anche per lo stato del fondo stradale, pieno di avvallamenti. «Ce n’è uno proprio in corrispondenza della pensilina dell’autobus: se si ha la sventura di ripararsi lì quando piove, di rischia la doccia. Si crea infatti una grande pozzanghera e le auto passando creano potenti schizzi d’acqua. Se poi si alza lo sguardo al di là dell’incrocio, sulla strada che porta a Scapriano, si vien presi dallo sconforto: è pieno di rifiuti di ogni genere, c’è una specie di discarica abusiva. Insomma, reclamiamo più attenzione per la zona, a tutti i livelli. Siamo stati dimenticati e hanno soppresso anche l’autobus di domenica», concludono.
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