Perizia di variante per nuovi loculi

29 Agosto 2020

Nel cimitero entro la fine dell’anno ne saranno costruiti 360 nuovi

ROSETO. Approvata una perizia di variante per i lavori di ampliamento e sistemazione del sesto lotto del cimitero di Roseto che prevedono la costruzione di 360 nuovi loculi.
Il provvedimento è stato ufficializzato con una determina pubblicata sull’albo pretorio del Comune. In fase di esecuzione dell’opera, aggiudicata alla ditta pinetese Co.Fra. e il cui progetto esecutivo è stato predisposto dall’ingegnere Stefano Marcelli, sarebbe stata riscontrata la necessità di realizzare interventi migliorativi ed integrativi in aggiunta a quelli già approvati; il tutto sarebbe dipeso, si legge nel provvedimento, «da circostanze sopravvenute e cause impreviste ed imprevedibili» riguardanti la modifica del tracciato plani-altimetrico dell’impianto di smaltimento delle acque meteoriche, la realizzazione di un mura di cinta ed una serie di migliorie necessarie per il completamento dei loculi. L’ intervento in questione venne progettato già nel 2012, quando l’allora amministrazione Pavone mise in vendita dei loculi su carta senza però riuscire a realizzarli e spendendo i soldi incassati per coprire altre spese. Così c’è stato chi nel frattempo è morto senza poter usufruire della tomba pagata in precedenza. Il Comune ha poi deciso di rendere esecutivo il precedente progetto, che prevede la costruzione di due padiglioni ospitanti 360 loculi disposti in tre file su altrettanti livelli di piano. I lavori sono stati finanziati grazie ad un mutuo garantito al Comune dalla Cassa Depositi e Prestiti di Roma da 500 mila euro, importo totale previsto per la realizzazione dei lavori. Gli interventi per i nuovi loculi, nonostante i ritardi dovuti all’emergenza Covid-19 che avevano portato alla chiusura temporanea del cantiere, dovrebbero concludersi entro la fine del 2020.(p.s.)
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