Perseguita e maltratta la ex, arrestato

29 Agosto 2018

Ai domiciliari un operaio di 51 anni accusato di aver pedinato e inviato svariati sms alla donna che lo ha denunciato

ROSETO. Telefonate, sms, pedinamenti continui: scenari che si ripetono, drammaticamente uguali, a scandire l’ennesima storia di maltrattamenti in famiglia.
Questa volta a Roseto con un operaio di 51 anni finito agli arresti domiciliari dopo la denuncia della ex moglie. Che ha trovato il coraggio e la forza di querelare l’uomo che aveva lasciato e che continuava a renderle la vita un inferno anche dopo la separazione. Perchè i maltrattamenti erano iniziati già durante il matrimonio con schiaffi e pugni continui in un clima di violenze non solo fisiche ma anche verbali. Fino alla separazione e alla speranza che l’incubo potesse finire. Ma, evidentemente, così non è stato.
Nonostante la fine del rapporto, infatti, l’uomo avrebbe continuato a perseguitare la ex. Non solo con telefonate e sms continui, alcuni dei quali anche di minaccia con la donna costretta anche a cambiare spesso il numero di cellulare, ma anche con pedinamenti frequenti. In più occasioni, sempre secondo la versione dei carabinieri, l’uomo l’avrebbe seguita sul posto di lavoro, al supermercato, nelle uscite con gli amici. Una presenza diventata sempre più inquietante che la donna in più occasioni si è ritrovata anche sotto casa, in particolare durante le ore notturne. La sua ultima denuncia, visto che già in passato aveva fatto delle segnalazioni, è diventata un pesante atto d’accusa che i carabinieri della stazione di Roseto, dopo aver fatto minuziosi accertamenti, hanno presentato in Procura. E ben presto il pm titolare del fascicolo ha fatto richiesta di misura cautelare che è stata accolta dal gip Roberto Veneziano.
Per il 51enne operaio rosetano sono arrivati gli arresti domiciliari con la pesante accusa di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. Nei prossimi giorni comparirà davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia: in quell’occasione potrà dare la sua versione dei fatti o avvalersi della facoltà di non rispondere.
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