Perseguita il vicino di casa, va a processo

10 Febbraio 2018

Rinviato a giudizio 40enne di Martinsicuro: tra le accuse c’è quella di diffamazione su Facebook

MARTINSICURO. L’accusa è pesante: non solo avrebbe perseguitato il vicino, ma lo avrebbe anche diffamato su Facebook accusandolo di aver avvelenato la madre e di voler fare la stessa cosa con la sorella. Per questo un quarantenne di Martinsicuro ieri pomeriggio è stato rinviato a giudizio dal gup Mauro Pacifico.
Secondo la ricostruzione della Procura ci sarebbero stati appostamenti, ingiurie, danneggiamenti. Atteggiamenti violenti di cui a farne le spese, per diverso tempo, sarebbe stato il vicino di casa, con il quale i rapporti erano tesi da tempo. Vicino che avrebbe anche diffamato su Facebook, sostenendo che quest'ultimo avesse avvelenato la madre e che stesse avvelenando anche la sorella. L’uomo è finito a processo non solo per stalking, ma anche per lesioni personali aggravate e diffamazione: la prima udienza è fissata per il mese di aprile. I fatti contestati risalgono a un periodo che va dal 2016 al 2017 quando, secondo l’accusa, in più occasioni avrebbe perseguitato il vicino con appostamenti nei pressi della sua abitazione, ingiurie, blitz all'interno di una sua attività ricettiva dove avrebbe danneggiato sia le telecamere di sicurezza che l' impianto wi-fi. Ma non solo. Perché in un'occasione l'avrebbe anche colpito con un vaso di piante grasse, ferendolo, arrivando anche a diffamarlo sui social con l’accusa di aver avvelenato la madre. Accuse che ora dovranno essere provate nel corso di un dibattimento.(d.p.)
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