Perseguita il vicino per gelosia: il suo cellulare sulla chat per gay

Un 50enne condannato in primo grado a 9 mesi per atti persecutori e sostituzione di persona Le minacce sono iniziate dopo uno scambio di battute tra la vittima e la moglie dell’imputato
TERAMO. È accusato di aver perseguitato il vicino di casa fino a pubblicare il suo numero di cellulare su una chat di incontri per gay: per questo un 50enne teramano in primo grado è stato condannato a 9 mesi dalla giudice Claudia Di Valerio. L’uomo, oltre che di atti persecutori, era imputato anche per sostituzione di persona. Secondo la Procura si sarebbe sostituito alla parte offesa per pubblicare l’annuncio con tanto di numero di telefono su alcuni siti di incontri tra cui quello per gay. L’uomo, residente sulla costa teramana, è stato condannato anche al pagamento di duemila euro come risarcimento danni alla parte offesa rappresentata dall’avvocato Monica Passamonti.
Secondo l’accusa avrebbe perseguitato il suo vicino di casa per motivi di gelosia dopo uno scambio di battute tra lui e la moglie. «In particolare», si legge nel capo d’imputazione, «passava ripetutamente sotto l’abitazione della parte offesa; lo minacciava ripetutamente con frasi quali: “Posso solo dirti una cosa, se ti piace la vita quando vedi me scappa, ti sei messo in una via senza uscita. Prima di scherzare con il fuoco informati su chi sono io e il mio passato”». E ancora: «”Sei un fallito, stai attento a tua figlia”, “io ce l’ho con lui, a questo lo devo ammazzare». I fatti, sempre secondo la ricostruzione della Pubblica accusa, sarebbero avvenuti tra il 2020 e il 2021.
La denuncia per atti persecutori è scattata dopo la frase di minaccia rinvolta alla figlia della parte offesa.
Oltre che pubblicare il suo numero di telefono su una chat per incontri gay, il 50enne avrebbe pubblicato il numero del vicino anche su un’altra chat di incontri sessuali in questo caso facendo risultare lui una donna. Da qui la denuncia per sostituzione di persona. La vittima ha scoperto di essere finito su queste chat dopo aver ricevuto delle telefonate da parte di persone che chiedevano di incontrarlo e che gli hanno riferito di aver trovato il suo numero di telefono pubblicato sui siti d’incontro.(d.p.)
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