Perseguita la nuova compagna del suo ex: teramana a processo

4 Aprile 2021

Secondo la Procura più volte l’avrebbe inseguita fino a casa  e minacciata per farle interrompere la relazione con l’uomo

TERAMO. Per mesi, sostiene l’accusa, avrebbe perseguitato la nuova fidanzata del suo ex. Con telefonate e messaggini ma anche con inseguimenti sotto casa nel tentativo di farle lasciare l’uomo. È con una lunga sfilza di accuse che una teramana di 53 anni è stata rinviata a giudizio per stalking dal gup Marco Procaccini. E ora sarà un processo ad accertare la verità. Almeno quella giudiziaria.
Per il momento nel fascicolo dell’autorità giudiziaria ci sono le accuse messe insieme nel corso delle indagini che raccontano un lungo incubo. Iniziato tra febbraio e giugno dell’anno scorso dopo la fine della relazione sentimentale tra l’indagata e l’uomo. Lei, sempre secondo la ricostruzione dell’accusa, inizialmente avrebbe inviato messaggi in continuazione all’uomo chiedendo di rimettersi insieme. La situazione sarebbe peggiorata notevolmente, sempre secondo l’accusa, quando la donna è venuta a sapere della nuova fidanzata. A questo punto avrebbe iniziato a inviarle messaggini e spesso a seguirlo sotto casa. Una presenza continua. L’ex fidanzato aveva messo al corrente alcuni familiari della donna del suo atteggiamento chiedendo di intercedere per farla riflettere sui suoi comportamenti. L’intermediazione di conoscenti e familiari aveva funzionato e per qualche settimana la donna sarebbe scomparsa. Niente più telefonate, messaggi, pedinamenti e appostamenti. Ma solo un momento.
Dopo qualche settimana sono ricominciati i messaggi e i pedinamenti sul lavoro e a questo punto l’altra ha deciso di denunciare. Così sono iniziati gli accertamenti e per la donna è arrivata la denuncia con tanto, all’inizio, di divieto di avvicinamento all’altra. Ora ci sarà un processo.(d.p.)
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