Perseguita la nuova compagna dell’ex

A processo una teramana di 55 anni accusata di aver pedinato e tempestato di chiamate l’altra donna
TERAMO. Quando la persecuzione non si è fermata nemmeno davanti alla mediazione di alcuni amici comuni lei ha capito che doveva denunciare quell’incubo.
Più di cento telefonate, sms di insulti con ingiurie e pedinamenti: la dinamica dell'ennesima storia di stalking è drammaticamente la stessa, ma questa volta i protagonisti sono diversi. Non è un ex marito, un ex compagno, un ex fidanzato a far precipitare nell'inferno una donna teramana di 50 anni: questa volta ad agire è un’altra donna, ovvero la ex compagna del suo fidanzato. Sotto accusa è finita una teramana di 55 anni rinviata a giudizio per stalking.
I fatti risalgono al 2021 con la donna che per mesi, secondo l’accusa che ora dovrà essere dimostrata nel corso del processo, avrebbe perseguitato l’altra perché mai rassegnata alla fine della relazione sentimentale con l’uomo. A tal punto da seguire la nuova compagna del suo ex fidanzato sul posto di lavoro, per strada, nei locali durante le uscite con l’uomo. La parte offesa nella sua denuncia ha raccontato che l’altra non ha mai accettato l’idea che lui potesse avere una nuova reazione. E allora ecco la persecuzione con telefonate mute nel cuore della notte, a volte anche tante in poche ore, con insulti e ingiurie via sms. Per giorni l’avrebbe seguita quando usciva dal lavoro, quando percorreva la strada che la separava dall'ufficio e dalla sua abitazione facendosi notare quasi a volerla sfidare (questa almeno la ricostruzione fatta negli atti giudiziari).(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

