Perseguita per mesi il suo ex fidanzato Teramana a processo

2 Agosto 2021

La donna è accusata di averlo pedinato sul posto di lavoro e di averlo tempestato di telefonate e messaggi offensivi

TERAMO. Più di cinquanta telefonate in meno di due mesi, messaggi di insulti con ingiurie e pedinamenti: la dinamica dell'ennesima storia di stalking è drammaticamente la stessa, ma questa volta i protagonisti sono diversi. Non è un ex marito, un ex compagno, un ex fidanzato a far precipitare nell'inferno: questa volta ad agire è una ex. Sotto accusa è finita una donna teramana di 55 anni rinviata a giudizio per stalking. I fatti risalgono al 2019.
La vittima è l’ex fidanzato che, secondo la ricostruzione fatta dalla Procura dopo una sua denuncia, per mesi sarebbe stato perseguitato dalla donna che non si sarebbe rassegnata alla fine della loro relazione sentimentale. A tal punto da seguirlo in alcuni locali anche quando lui, dopo la fine della storia, era in compagnia di altre donne. L’uomo nella sua denuncia racconta che lei non ha mai accettato l’idea che lui potesse avere una nuova reazione.
E allora lo perseguita con telefonate mute nel cuore della notte, a volte anche tante in poche ore, con insulti e ingiurie via sms. Per settimane lo segue quando esce dal lavoro, quando percorre la strada che lo separa dall'ufficio e dalla sua abitazione. Lui, prima di intraprendere la via della denuncia, cerca la mediazione di amici comuni per convincerla a interrompere telefonate e blitz notturni.
Cambia anche il numero del telefono cellulare mai lei riesce a procurarsi quello nuovo e così e continua a telefonare. E a seguirlo. Anche quando esce con altre donne. «In alcune occasioni», denuncia l’uomo alle forze dell’ordine, «è venuta all’interno dei locali e non ha esitato a fare scenate di gelosia». (d.p.)
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