Perseguitano i vicini di casa: gomme tagliate e pipì sull’uscio

Coppia di coniugi di 60 e 67 anni finisce a processo con le accuse di danneggiamento e stalking Nelle carte della Procura anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza
TERAMO. Dalle gomme tagliate alla vettura alla pipì fatta sul pianerottolo di casa: c’è di tutto il repertorio da codice penale nell’ennesimo caso di stalking tra vicini declinato prima in un fascicolo della Procura teramana e poi approdato in udienza preliminare. Sotto accusa due coniugi di 60 e 67 anni: entrambi sono stati rinviati a giudizio per stalking e danneggiamento.
Sono accusati di aver perseguitato la famiglia di dirimpettai nell’ambito di una vicenda di difficile convivenza condominiale. Agli atti, per ora, ci sono le accuse contenute nella denuncia e per accertare la fondatezza servirà il processo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti negli ultimi sei mesi i due avrebbero letteralmente perseguitato la famiglia, genitori e due figli adolescenti occupanti della villa a schiera confinante fino a costringerli a lasciare per qualche tempo l’abitazione e trasferirsi nella casa al mare.
In particolare dopo l’ultimo episodio: la coppia ha ritrovato due gomme tagliate della macchina parcheggiata nell’area condominiale con le immagini del sistema di videosorveglianza che avrebbero allungato sospetti proprio sui vicini con cui, ricostruiscono gli atti, da tempo è in corso una guerra a colpi di carta bollata per vecchie questioni legate in particolare proprio alla condivisione degli spazi del parcheggio. Per questo i due avrebbero iniziato a vessare la famiglia: prima con continui richiami verbali e poi dalle parole sarebbero passati ai fatti. In un’occasione avrebbero parcheggiato la loro vettura proprio a ridosso del cancello dell’abitazione impedendo di fatto agli altri di uscire. In un’altra occasione avrebbero lasciato una busta di spazzatura davanti all’uscio della villetta confinante. Episodi che le parti offese mettono in capo ai coniugi e per cui hanno presentato denuncia. Ma, sempre secondo l’accusa, dopo la denuncia il clima si sarebbe ulteriormente arroventato. Accuse sempre respinte dalla coppia : i due 60enni hanno sostenuto di non essere gli autori degli episodi contestati pur ribadendo il fatto di avere contenziosi aperti con gli altri.(d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

