Pesca in zona vietata, multate 3 vongolare

25 Agosto 2021

Operazione della guardia costiera con l’elicottero, sanzioni da duemila euro a ogni comandante

GIULIANOVA. Tre pescherecci sono stati sorpresi e multati dalla guardia costiera di Giulianova perché sorpresi a pescare in zone non consentite. Si tratta di turbosoffianti che sono stati avvistati dal personale della sezione elicotteri del terzo nucleo aereo della guardia costiera con base a Pescara. L’operazione si è svolta sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Pescara e del suo centro di controllo area pesca. I tre pescherecci sono stati avvistati e ripresi con i sofisticati strumenti in possesso dell’elicottero e, sempre secondo la versione fornita dalla guardia costiera, si trovavano in aree cosiddette “di ripopolamento” «appositamente interdette ovvero sottocosta e quindi in zone di particolare rilevanza sotto il profilo della tutela della risorsa vongola, in questo caso, ed in generale per gli aspetti legati alla tutela dell’ecosistema marino».
Così continua la nota: «Immediato e continuo il collegamento con il personale militare di Giulianova che attraverso i sistemi in dotazione ed installati presso la sala operativa della guardia costiera giuliese riuscivano ad intercettare e confermare nominativo e posizione del peschereccio individuato dal velivolo, che confermava l’attività di pesca». La guardia costiera ha provveduto alla redazione dei verbali che prevedono una sanzione amministrativa di 2.000 euro per ciascun comandante delle imbarcazioni con relativa assegnazione di 7 punti al comandante e sulla licenza di pesca.
Inoltre uno dei motopesca è stato sanzionato anche per avere il sistema di tracciamento spento. Sempre nell’ambito dell’attività di verifica e monitoraggio, nei giorni scorsi un peschereccio è stato multato per aver transitato nell’area marina protetta Torre del Cerrano, dove non è consentito il transito né tantomeno la pesca.
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