Pesca nel Cerrano, incontro al ministero

1 Settembre 2014

La riunione chiesta dai pescatori si terrà entro il mese, ma mercoledì il Tar potrebbe già dare il via libera

PINETO. Pesca nell'area protetta del Cerrano, tra due giorni si saprà se il Tar accoglierà il ricorso presentato dal Cogevo, affinché venga riscritto il regolamento del parco marino e venga consentita l'operatività delle vongolare nelle acque dell'amp. Intanto è stato convocato per questo mese il tanto atteso tavolo ministeriale per discutere proprio della possibilità di consentire alle imbarcazioni la pesca sostenibile dei mitili all'interno del parco.

Il 3 settembre il Tar si pronuncerà sul ricorso presentato dal consorzio dei vongolari (e che va ad integrare un altro ricorso del 2010, temporaneamente sospeso), che si basa sulla decisione assunta dalla Regione, a marzo, di ritirare il parere positivo sul regolamento dell'amp: in pratica il governo regionale ha evidenziato come, nel 2006, a sancire la costituzione del parco, avrebbe dovuto essere il consiglio e non la giunta regionale. Ma i pescatori sperano in un cambiamento anche in virtù del tavolo che si terrà a breve nel ministero dell'Ambiente, al quale prenderanno parte anche l'assessore regionale Dino Pepe ed il sottosegretario all'Economia Giovanni Legnini. I pescatori, insomma, auspicano che da questi appuntamenti scaturisca un cambiamento nel regolamento che vieta la pesca delle vongole nelle acque del Cerrano, area dove i marittimi sarebbero disposti ad operare anche solo per un mese all'anno. Infine Giovanni Di Mattia, presidente del Cogevo, risponde alle accuse del Wwf, che alcuni giorni fa avevano denunciato l'incursione delle vongolare nell'amp: "Dov'è il Wwf quando si parla di fiumi inquinati? Si accaniscono solo contro i pescatori».(s.p.)